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FOGGIA - «Avanti con questo spirito: abbiamo conquistato 3 punti fondamentali. Ora altre 6 finali da vincere, per salvarci». Oliver Kragl sprona il Foggia ad insistere dopo l’1-0 casalingo contro lo Spezia, a mantenere alte grinta e concentrazione per scalare ancora la classifica, dopo aver agganciato la zona playout affiancando Venezia e Livorno a quota 30 punti. «Abbiamo realizzato con ritardo che rischiamo di retrocedere in C o di dover disputare i playout, ma anche se un po’ tardi lo abbiamo capito e stiamo affrontando le partite con un atteggiamento diverso - spiega il 28enne centrocampista esterno rossonero -. Bisogna continuare così, pensare ad una gara per volta e a cercare di ricavare il massimo da ogni partita, senza guardare il cammino delle altre. Non è facile rincorrere sempre: da inizio stagione inseguiamo, e psicologicamente non è semplice gestire questa situazione perché c’è una pressione continua. Abbiamo lasciato per strada almeno 4-5 punti, che insieme ai 6 di penalizzazione ci avrebbero collocato in tutt’altra posizione di classifica. È andata così, adesso dobbiamo pensare solo al rush finale per cercare di ottenere il massimo, senza fare calcoli».

Superato lo scoglio Spezia, il Foggia ora è chiamato ad una serie di scontri diretti consecutivi, a partire dal match di sabato prossimo a Venezia (calcio d’inizio alle 18) e dal successivo confronto casalingo di Pasquetta, alle 21, con il Livorno. «Queste due sfide, e poi quella con la Cremonese saranno determinanti per il nostro destino - sottolinea il tedesco -. Nelle ultime tre partite abbiamo giocato abbastanza bene, contro Cittadella, Brescia e Spezia. Dobbiamo proseguire così e migliorare. Siamo una squadra forte, occorre però dimostrarlo con continuità in tutte le partite, non solo per un’ora in ogni gara. Grassadonia? Non credo sia cambiato in qualcosa rispetto alla prima parte del campionato: la sua filosofia di gioco è sempre la stessa, siamo noi che abbiamo compreso meglio ciò che vuole e riusciamo in campo a riproporre in maniera più efficace i suoi concetti. Contro lo Spezia abbiamo vinto giocando con maturità, questa è la strada giusta: essere intelligenti nelle letture di gioco».
Sabato il primo spareggio-salvezza, al “Penzo”: «Partita tosta - osserva il laterale mancino del Foggia -. Il Venezia è in un momento difficile quanto a risultati, ha i nostri stessi punti e gioca in casa. Mi auguro che attaccherà, così da lasciarci spazi: bisognerà far girare la palla velocemente. Avremo, come sempre, tanti tifosi al seguito. C’è un bel clima adesso, sabato scorso erano davvero in tanti sugli spalti e ci hanno incitato dall’inizio alla fine: abbiamo vinto anche grazie a loro».

Con 6 reti Kragl è il capocannoniere dei rossoneri in questo campionato, ma non è soddisfatto e prenota per il finale di stagione qualche altro siluro dei suoi. «Avrei potuto segnare di più - conclude il “bombardiere” tedesco -. Spesso sono marcato a uomo per tutta la partita, come accaduto sabato scorso: così diventa difficile incidere. Spero che i nostri attaccanti continuino a segnare: 3 reti a testa per Iemmello e Mazzeo nelle prossime 6 gare, altri 2 gol per me e ci salviamo».

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