Giovedì 18 Luglio 2019 | 09:51

NEWS DALLA SEZIONE

Al San Giacomo
Monopoli, furbetti del cartellino in ospedale: 13 arresti e 30 indagati

Monopoli, furbetti del cartellino in ospedale: 13 arresti e 30 indagati
Coinvolti anche due primari

 
L'amichevole
Calcio, pareggio senza reti tra Bari e Fiorentina Primavera

Calcio, pareggio senza reti tra Bari e Fiorentina Primavera

 
Emergenza abitativa
Foggia, da 14 anni vivono in container invasi da topi e blatte: la protesta delle mamme

Foggia, da 14 anni in container invasi da topi e blatte: la protesta delle mamme

 
Firmata l'intesa
Reddito di cittadinanza: pronti 248 navigator per la Puglia

Reddito di cittadinanza: pronti 248 navigator per la Puglia

 
Femminicidio
San Severo, uccisa dal fidanzato, il legale: è morta annegata, non strangolata

San Severo, uccisa dal fidanzato, il legale: è morta annegata, non strangolata

 
Rivoluzione trasporti cittadini
Bari, con Muvt bus, parcheggi e zsr si pagheranno con un'app

Bari, con Muvt bus, parcheggi e zsr si pagheranno con un'app

 
L'idea di Adp
Il Battesimo del volo attera in Puglia: un attestato per bimbi in aereo per la prima volta

Puglia, battesimo del volo: un attestato per bimbi in aereo per la prima volta

 
Il caso
Violenza di gruppo nel Cara di Bari: in sei a rischio processo

Violenza di gruppo nel Cara di Bari: in sei a rischio processo

 
L'ordinanza
Bari, liquami in mare: divieto di balneazione su tutta la spiaggia di Torre Quetta

Bari, liquami in mare: divieto di balneazione su tutta la spiaggia di Torre Quetta

 
Nel barese
Putignano, GdF sequestra 10mila litri di gasolio agricolo di contrabbando in impresa di autotrasporti

Putignano, GdF sequestra 11 tonnellate di gasolio agricolo di contrabbando in impresa di autotrasporti

 
Nel Foggiano
Orta Nova, commando sequestra camionista e scappa con tir pieno di sigarette

Orta Nova, banda sequestra camionista e scappa con tir pieno di sigarette

 

Il Biancorosso

Oggi amichevole con la FiorentinaCornacchini darà spazio a tutti

Oggi amichevole con la Fiorentina, Cornacchini darà spazio a tutti

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceBlitz polizia
Droga, operazione anti-spaccio a Livorno: 10 misure cautelari anche a Lecce

Droga, operazione anti-spaccio a Livorno: 10 misure cautelari anche a Lecce

 
BrindisiDestinate a una ditta laziale
Porto Brindisi: sequestrate 18mila Dr. Martens false, 3 denunce

Porto Brindisi: sequestrate 18mila Dr. Martens false, 3 denunce

 
BariAl San Giacomo
Monopoli, furbetti del cartellino in ospedale: 13 arresti e 30 indagati

Monopoli, furbetti del cartellino in ospedale: 13 arresti e 30 indagati
Coinvolti anche due primari

 
BatIl rogo
Bisceglie, fiamme in un locale della movida: indagini in corso

Bisceglie, fiamme in un locale della movida: indagini in corso

 
FoggiaEmergenza abitativa
Foggia, da 14 anni vivono in container invasi da topi e blatte: la protesta delle mamme

Foggia, da 14 anni in container invasi da topi e blatte: la protesta delle mamme

 
TarantoAccordo d'intesa
Arcelor Mittal, da incontro azienda-sindacati nasce task force sicurezza

Arcelor Mittal, da incontro azienda-sindacati nasce task force sicurezza

 
PotenzaIl progetto
Potenza, l'idea del sindaco: «Da oggi saremo una città in fiore»

Potenza, l'idea del sindaco: «Da oggi saremo una città in fiore»

 
Materadalla Polizia stradale
Sfruttava 5 albanesi irregolari come braccianti: denunciato 61enne nel Materano

Sfruttava 5 albanesi irregolari come braccianti: denunciato 61enne nel Materano

 

i più letti

La crisi

Norme e costi: in Puglia la pesca boccheggia

Dall'Ue le leggi fatte su misura solo per le grandi flotte del Nord

Norme e costi: in Puglia la pesca boccheggia

L’Italia è il secondo maggior produttore di pesca nel Mediterraneo e Mar Nero, con volumi di poco inferiori alle 250mila tonnellate di pescato annue per un valore di 754 milioni di euro, la Puglia è la seconda regione dopo la Sicilia, si stima che nei nostri mari vengano pescate circa 25mila tonnellate di pesce. Questi dati rimbalzano sui power point dei convegni accademici o sulla «blue economy», termine che oggi va molto di moda, ma in realtà, quando si parla con gli addetti ai lavori, lo scenario sembra tutt’altro che confortante.

La protesta dei pescatori che è partita in questi giorni dalla marineria di Manfredonia e, pian piano, si è allargata alle altre marinerie pugliesi di Trani, Bisceglie, Mola di Bari, Monopoli solo per citarne alcune, segnala un forte malessere, anzi uno sconforto che non si era mai avvertito prima. I pescatori pugliesi sono stretti in una difficile congiuntura tra scarsità di risorse e norme sempre più stringenti che rendono l’attività d’impresa molto complicata. Per comprendere cosa stia avvenendo si deve premettere che le normative europee - e questo non solo nel campo specifico della pesca - sono spesso immaginate per i Paesi del Nord Europa, a beneficio delle forti flotte atlantiche di Francia e Spagna, ma non si adattano alle esigenze della pesca mediterranea che utilizza sistemi di pesca e imbarcazioni ben diversi. Le lobby della pesca Nord europee sono molto più forti e la pesca mediterranea è sempre stata troppo debole, si è assistito passivamente allo smantellamento e alla dismissione di gran parte della nostra flotta, senza che ci fosse una reale politica di diversificazione verso altre attività più sostenibili e alla reale trasformazione di un settore che fa parte della nostra identità e delle nostre tradizioni. È mancata una vera politica della pesca. I pescatori di Manfredonia parlano di «Log book» ovvero della compilazione del giornale di bordo elettronico, ma non è quello il vero problema, poiché l’obbligo esiste già da diversi anni, il tema sono le tante, diverse, incombenze che il comandante del peschereccio deve realizzare per rispettare le stringenti norme sulla tracciabilità, sulla sicurezza, sui rifiuti e altro ancora.

Queste normative più facilmente possono essere osservate quando l’impresa di pesca ha grandi dimensioni, personale e un equipaggio adeguati, ma sui nostri motopesca si viaggia sul filo dei limiti tabellari prescritti, il carattere artigianale e familiare dell’attività si scontra contro un muro di gomma difficilmente valicabile. E se a questo si aggiunge che le risorse sono sempre più scarse, che in Adriatico è possibile pescare quattro giorni alla settimana (solo tre giorni per dieci settimane dopo il fermo biologico), si pesca solo quando il tempo consente di uscire, l’aumento del costo del carburante… ci si rende conto di quanto sia divenuto complicato. In più nel settore della pesca manca un ammortizzatore sociale, non esiste più la cassa integrazione, vi sono strumenti inadeguati per un settore in piena crisi. Vi è poi il crollo dei prezzi sul mercato, questa settimana sul mercato di Molfetta una cassa di merluzzi di prima scelta (circa sei chili) viene venduta a 15 euro, nei mercati del Nord Adriatico un chilo dello stesso pesce viene battuto ad 8 euro al chilo! I pescatori si lamentano dell’intensificarsi dei controlli oggi sempre più stringenti grazie alle nuove tecnologie, ma anche questo non è il cuore del problema, perché se le norme ci sono bisogna rispettarle. È necessario far valere le nostre esigenze e le nostre specificità in Europa, fare cartello. Negli anni Sessanta i pescatori molfettesi marciarono su Roma per un aumento del gasolio, e un giovane politico dell’epoca che si chiamava Aldo Moro li ascoltò e risolse la questione. Se di sviluppo della «blue economy» si deve parlare a livello nazionale e regionale, bisogna occuparsi realmente del settore della pesca con istanze e politiche ad hoc, bisogna adeguare la rappresentanza negli organi decisionali, altrimenti protestare non servirà a nulla.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie