Martedì 26 Marzo 2019 | 09:08

NEWS DALLA SEZIONE

Nel foggiano
Blitz antidroga a San Severo: polizia arresta 7 persone

Blitz antidroga a San Severo: polizia arresta 7 persone

 
Sanità
Ricerca scientifica, al De Bellis di Castellana incremento del 650% in 2 anni

Ricerca scientifica, al De Bellis di Castellana incremento del 650% in 2 anni

 
Inquinamento ex Ilva
Il Comune di Taranto discute di ambiente: presente Emiliano

Il Comune di Taranto discute dell'aumento della diossina: presente Emiliano

 
La protesta
Xylella a Lecce, i no Tap manifestano contro Lezzi: «Lei ci tradì, evviva Marco Poti»

Xylella a Lecce, i no Tap manifestano contro Lezzi: «Lei ci tradì, evviva Marco Poti»

 
L'operazione dei cc
Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

 
In Puglia e Basilicata
Sud, il 35% dei bimbi è obeso: al via nelle scuole ‘Il buongiorno si vede dal mattino’

Sud, il 35% dei bimbi è obeso: al via nelle scuole ‘Il buongiorno si vede dal mattino’

 
Il caso
Bari, acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

Gioia del Colle, beve al bar acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

 
Gli arresti
Palagianello, furti in casa: in manette 4 baby topi d'appartamento

Palagianello, furti in casa: in manette 4 baby topi d'appartamento

 
L'inchiesta
La crudeltà il vero volto della mafia del Foggiano: 9 morti su 10

La crudeltà il vero volto della mafia del Foggiano: 9 morti su 10

 
Vandali all'opera
Monopoli scritte su un muro a Porto Bianco, il sindaco: «Incivili»

Monopoli scritte su un muro a Porto Bianco, il sindaco: «Incivili»

 
Lotta all'inquinamento
Taranto, minacce alla presidente dei «Genitori Tarantini»: «Non ci fermeranno»

Taranto, minacce alla presidente dei «Genitori Tarantini»: «Non ci fermeranno»

 

Il Biancorosso

LA PARTITA
Il meglio di Palmese-Baritutte le emozioni biancorosse

Il meglio di Palmese-Bari
tutte le emozioni biancorosse

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaNel foggiano
Blitz antidroga a San Severo: polizia arresta 7 persone

Blitz antidroga a San Severo: polizia arresta 7 persone

 
PotenzaQuote rosa
Regionali, una donna in Regione dopo 10 anni: è una 33enne della Lega

Regionali, una donna in Regione dopo 10 anni: è una 33enne della Lega

 
TarantoInquinamento ex Ilva
Il Comune di Taranto discute di ambiente: presente Emiliano

Il Comune di Taranto discute dell'aumento della diossina: presente Emiliano

 
LecceLa protesta
Xylella a Lecce, i no Tap manifestano contro Lezzi: «Lei ci tradì, evviva Marco Poti»

Xylella a Lecce, i no Tap manifestano contro Lezzi: «Lei ci tradì, evviva Marco Poti»

 
HomeL'operazione dei cc
Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

Margherita di Savoia, rapina una farmacia e poi fugge su auto rubata: arrestato 41enne

 
GdM.TVLo spettacolo sportivo
Matera 2019, Fiona May in scena stasera con «Maratona di New York»

Matera 2019, Fiona May in scena con «Maratona di New York»

 
HomeIl caso
Bari, acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

Gioia del Colle, beve al bar acido caustico al posto del succo: grave bimbo di 5 anni

 
BrindisiI funerali
L’addio a Davide, Sara e Giulia: tre comunità del Brindisino unite dal dolore

L’addio a Davide, Sara e Giulia: tre comunità del Brindisino unite dal dolore

 

I ritardi di diagnosi

Bari, bimbo 6 anni morto di polmonite. Familiari: così lo abbiamo visto morire

Le difficoltà respiratorie, l'aspirazioni, i ricoveri, gli arresi cardiaci e oltre un mese di agonia e il tempo perso

Bari, bimbo morto di polmonite. I genitori: così abbiamo visto morire nostro figlio

Il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore, ha affidato al professor Alessandro Dell’Erba, medico legale, l’indagine amministrativa sulla morte del bambino di 6 anni, avvenuta giovedì nell’ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, dove il piccolo paziente era ricoverato dallo scorso 20 ottobre per una polmonite che aveva provocato anche un accumulo di liquido all’interno della cavità pleurica. Professore di Medicina Legale penalistica e Deontologia Medica, il dottor Dell’Erba è anche coordinatore dell’unità operativa di Rischio clinico dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico alla quale è collegato l’Ospedaletto. Spetterà a lui e ad una speciale Commissione d’inchiesta interna ricostruire, passaggio dopo passaggio, il percorso compiuto dal piccolo paziente e accertare se il bambino abbia subito un qualsiasi danno imputabile alle cure mediche prestate durante il periodo di degenza. Da accertare inoltre se un «evento avverso» abbia provocato un prolungamento del periodo di ricovero e il peggioramento delle condizioni di salute, fino alla morte.

Se l’Azienda sanitaria è impegnata ora sulla valutazione del cosiddetto «rischio clinico», la Procura della Repubblica, dal canto suo ha aperto un fascicolo di inchiesta che al momento non vede iscrizioni nel registro degli indagati. Dopo aver disposto il sequestro della documentazione clinica, il Pm di turno Baldo Pisani, come vuole la prassi ha inviato il fascicolo al Procuratore aggiunto Alessio Coccioli, che coordina il pool di pubblici ministeri che indagano anche sui presunti casi di malasanità.
Nelle prossime ore verrà affidato l’incarico per l’autopsia, una indagine che potrebbe fare piena luce sul caso.

Ma ecco la ricostruzione dei fatti elaborata sulla scorta del racconto fatto dai familiari che attraverso il loro legale di fiducia, l’avvocato Domenico Ciocia, hanno presentato denuncia alla Polizia di Stato. Il 13 ottobre il bambino viene ricoverato per la prima volta nell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII. Accusa difficoltà a camminare e per questo i medici decidono di ricoverarlo nel reparto di Neurologia e di sottoporlo ad una risonanza magnetica dell’encefalo. Evidentemente si vuole escludere che vi siano anomalie a carico del cervello e del midollo spinale. I genitori raccontano che il piccolo avvertiva problemi respiratori e febbre che vengono curati con tachipirina. Dopo tre giorni arrivano le dimissioni. Il perdurare dei sintomi spinge la famiglia a rivolgersi prima al proprio pediatra e poi, il 20 ottobre, ad uno studio privato per una radiografia toracica che evidenzia i segni tipici della polmonite aggravata da un versamento pleurico. Il giorno stesso il bambino viene ricoverato per la seconda volta.

La diagnosi è confermata. Il paziente, sottoposto ad una cura con antibiotici passa dal reparto Malattie infettive a quello di Chirurgia. Siamo alla fine di ottobre. È urgente liberare i polmoni. Il versamento pleurico è grave e giocoforza si rende necessario ricorrere all'utilizzo della tecnica della toracentesi. Si tratta di una manovra invasiva che permette di aspirare liquidi dalla cavità pleurica. I medici però non fanno in tempo ad eseguire l’intervento. Nella fase pre-operatoria, quando ancora l’ago aspiratore non ha toccato la sua pelle, il bambino va in arresto cardiaco per tre volte. Perde conoscenza, non riesce più a respirare da solo e viene ricoverato nel reparto di terapia intensiva. Per un mese resta in uno stato di profonda incoscienza che lo porta fino alla morte. Il sospetto dei genitori, che ora chiedono alla magistratura di accertare, è che vi sia stato un ritardo nella diagnosi e quindi nella somministrazione di cure adeguate.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400