Domenica 17 Novembre 2019 | 09:08

NEWS DALLA SEZIONE

il siderurgico
Mittal, indaga anche Taranto, scontro M5S e Pd sullo scudo. Lunedì consiglio fabbrica

Mittal, indaga anche Taranto, scontro M5S e Pd su scudo. Lunedì consiglio fabbrica

 
nel Salento
Veglie, entra in tabaccheria con pistola e scappa con 3mila euro

Veglie, entra in tabaccheria con pistola e scappa con 3mila euro

 
Il caso
Bari, venditore abusivo aggredisce agenti: arrestato

Bari, venditore abusivo aggredisce agenti: arrestato

 
Serie C
Bari calcio, Vivarini: «Contro Paganese voglio personalità»

Bari calcio, Vivarini: «Contro Paganese voglio personalità»

 
Sul lavoro
Grottaglie, infortunio alla Leonardo: operaio con trapano si ferisce alla mano

Grottaglie, infortunio alla Leonardo: operaio con trapano si ferisce alla mano

 
Social news
Ex Ilva, «Sono di Taranto e per tutta la vita ho visto gente morire di tumore»: il post diventa virale

Ex Ilva, «Sono di Taranto e per tutta la vita ho visto gente morire di tumore»: il post diventa virale

 
Il caso
Taranto, in fiamme un'ambulanza della Croce Rossa in servizio 118

Taranto, in fiamme un'ambulanza della Croce Rossa in servizio 118

 
nel Foggiano
Lucera, figlio disabile escluso da corso di nuoto a scuola: mamma denuncia

Lucera, figlio disabile escluso da corso di nuoto a scuola: mamma denuncia

 
riqualificazione
Bari, ospedale pediatrico inaugura nuovo accesso riservato ai mezzi di soccorso

Bari, ospedale pediatrico inaugura nuovo accesso riservato ai mezzi di soccorso

 

Il Biancorosso

verso il match
Bari, Sigarini ricorda la trasferta a Pagani

Bari, Sigarini ricorda la trasferta a Pagani

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantoil siderurgico
Mittal, indaga anche Taranto, scontro M5S e Pd sullo scudo. Lunedì consiglio fabbrica

Mittal, indaga anche Taranto, scontro M5S e Pd su scudo. Lunedì consiglio fabbrica

 
Leccenel Salento
Veglie, entra in tabaccheria con pistola e scappa con 3mila euro

Veglie, entra in tabaccheria con pistola e scappa con 3mila euro

 
BariLa curiosità
Ama talmente tanto Bari da tatuarsi la Gazzetta

Si tatua la Gazzetta sul polpaccio: l'inno alla baresità di un 22enne

 
Foggianel Foggiano
Lucera, figlio disabile escluso da corso di nuoto a scuola: mamma denuncia

Lucera, figlio disabile escluso da corso di nuoto a scuola: mamma denuncia

 
Materaconta dei danni
Maltempo, serve un piano straordinario per Metaponto

Maltempo, serve un piano straordinario per Metaponto

 
BrindisiNel Brindisino
Oria, rifiuta il test antidroga e ha eroina negli slip: denunciata una 31enne

Oria, rifiuta il test antidroga e ha eroina negli slip: denunciata una 31enne

 
BatLa sentenza
Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

Giro di droga ad Andria: 23 condanne, confiscati campi da calcio e case

 
Potenzal'indagine
Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

Potenza, parrucchiere 58enne violenta giovane dipendente: ai domiciliari

 

i più letti

Operazione Pandora

Mafia, oltre 100 arresti a Bari
clan alleati con Società e Scu
In carcere uomo dell'antiracket

Operazione contro i gruppi Capriati, Mercante e Diomede. Infiltrazioni nell'economia

carabinieri Ros

BARI - Tutti i mali della mafia barese degli ultimi trent'anni racchiusi nel vaso di Pandora. Così, con il nome del personaggio della mitologia greca, è stata denominata l'operazione dei carabinieri del Ros che oggi ha portato all’arresto di 104 persone (due sono ancora ricercate).

Lettere dal carcere, intercettazioni e le dichiarazioni di cinquanta collaboratori di giustizia raccolte dal 2006 ad oggi hanno consentito di ricostruire gerarchie e traffici illeciti dei due clan Capriati e Diomede-Mercante. Tra gli indagati finiti in carcere c'è anche l’imprenditore Roberto De Blasio, vicepresidente dell’associazione Fai-Antiracket di Molfetta (immediatamente espulso) e titolare di un’agenzia di vigilanza privata. Era lui, stando alle indagini del Ros, coordinate dalla Dda di Bari, a gestire i buttafuori delle discoteche. Un fatto «gravissimo», come lo ha definito il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, sottolineando che «soggetti che appartengono alla cosiddetta borghesia mafiosa, addirittura inseriti nel circuito dell’antiracket, contemporaneamente costituiscono gli schermi, le protezioni, i mediatori con i quali si muove la mafia». L’inchiesta ha accertato collegamenti tra i due clan, federati tra loro, con le organizzazioni criminali pugliesi foggiana e la salentina Sacra Corona Unita, oltre a rapporti commerciali (per l’approvvigionamento della droga) con 'ndrangheta, Cosa nostra e camorra.

«L'arresto di oltre cento mafiosi è una cosa enorme, una operazione storica» ha detto De Raho. «Bari è una procura di punta nel contrasto alle mafie. Lasciarla priva di una sede, senza gli elementi necessari per sviluppare il proprio lavoro, è gravissimo» ha evidenziato il procuratore antimafia, facendo riferimento alla emergenza che sta vivendo la giustizia penale barese, costretta da venti giorni in una tendopoli dopo la dichiarazione di inagibilità del Palagiustizia di via Nazariantz a rischio crollo. In quegli uffici, tra crepe e allagamenti, i magistrati e la polizia giudiziaria hanno continuato a lavorare nonostante le condizioni di pericolo, portando a termine, tra le altre, la maxi indagine «Pandora».

Agli arrestati (43 affiliati al clan Capriati e 59 ai Marcante-Diomede), la Dda contesta, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, armi, rapine, furti, tentati omicidi, lesioni personali, sequestro di persona e violazioni della sorveglianza speciale. Gli inquirenti hanno accertato il ruolo di vertice di Giuseppe Mercante, soprannominato «Pinuccio il drogato», che ai sodali dava lezioni di mafia in un bar del quartiere Libertà di Bari parlando da «padrino» ai suoi «figliocci» di «omertà, rispetto e dignità».
Gli atti parlano di riti di affiliazioni, ordini impartiti dal carcere, «arroganza» dei sodali che arrivano a ipotizzare di "segare la testa» ad un carabiniere che indagava sul clan. Non ultime, sono descritte le mire espansionistiche delle due organizzazioni criminali, dal business delle slot machine al mercato dei fiori di Terlizzi, dalle estorsioni a cantieri e commercianti alle richieste di «regali per Natale» ad amministratori locali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie