Gli eventi del weekend in Puglia e in Basilicata
A BARI E IN PROVINCIA
Toccherà i teatri di Altamura, Barletta e Acquaviva il tour pugliese di gennaio dei Gemelli di Guidonia, autori insieme a Massimiliano Papaleo (che ne cura anche la regia) del travolgente spettacolo «Intelligenza Musicale 2.0». Al Mercadante (10 gennaio ore 21), al Curci (venerdì 16 alle 20.30) e al Luciani (sabato 17 ore 20.30) il pubblico vivrà serate di grande divertimento dove la musica diventa il linguaggio universale del buonumore.
Pacifico, Gino ed Eduardo Acciarino, eclettici e virtuosi fratelli vincitori di Tale e Quale Show 2021, portano in scena una esperienza unica e coinvolgente che intreccia comicità, ironia, gag, note emozionanti combinate con la tecnologia dei nostri tempi.
Non solo un concerto ma un viaggio singolare nel mondo dei suoni. L’energico e talentuoso trio con una perfetta complicità sfida l’intelligenza artificiale con quella musicale, composta da tanta passione e cuore, senza trascurare l’importanza della metamorfosi epocale della versione 2.0 «nuovo strumento di creatività e interazione … nel bene e nel male!» si legge nelle note dell’accorta regia di Massimiliano Papaleo, corredata da un ledwall che rende lo show ancora più entusiasmante, trascinando gli spettatori in un mashup originale nella brillante atmosfera di allegria e partecipazione.

Venerdì 9 gennaio 2025, al Teatro Abeliano di Bari (Via Padre Massimiliano Kolbe 3), la cantante barese Antonella Loconsole debutterà a teatro con lo spettacolo “My Soundtracks”, un progetto da lei ideato, scritto, diretto e interpretato. Ex alunna di “Amici di Maria De Filippi”, Antonella porta sul palco il frutto di anni di gavetta tra musica dal vivo e importanti palchi, offrendo uno spettacolo unico che unisce musica, immagini cinematografiche e narrazione personale. “My Soundtracks” è un viaggio attraverso le colonne sonore più amate dagli anni ’80 e ’90 fino ai giorni nostri, un format curato in ogni dettaglio per emozionare il pubblico e regalare un’esperienza artistica completa. Lo spettacolo è prodotto da Marino Rana Productions.
Il Teatro Comunale di Corato apre il nuovo anno con due appuntamenti. Sabato 10 gennaio, ore 20.30, è dedicato alla danza contemporanea con Callas, Callas, Callas della COB Compagnia Opus Ballet, mentre domenica 11 gennaio, ore 18, Principio Attivo Teatro / silviOmbre portano in scena La favola di Peter, pensato per il pubblico dei più piccoli e delle loro famiglie.
Il primo appuntamento, Callas, Callas, Callas celebra il centenario della nascita di Maria Callas attraverso una lettura contemporanea affidata a tre coreografi, Adriano Bolognino, Roberto Tedesco e Carlo Massari, chiamati a restituire la figura della soprano con approcci diversi e complementari. Il palcoscenico del Teatro Comunale si trasforma invece in un universo di ombre con La favola di Peter, produzione Principio Attivo Teatro / silviOmbre, liberamente ispirata a Storia straordinaria di Peter Schlemihl. In scena Silvio Gioia, affiancato dalle ombre create insieme ad Anusc Castiglioni, dà vita a un racconto poetico che esplora il rapporto simbolico tra Peter e la sua ombra, compagna inseparabile nell’infanzia e poi progressivamente dimenticata nel passaggio all’età adulta.
A LECCE
Da Nasca, il teatro in via Siracusa 28 a Lecce, prosegue la stagione "Unica – Ancora un sogno". Venerdì 9 gennaio sul palco Silvia Gandolfi con Piove sempre sul pettinato, spettacolo della compagnia Cantibhakta diretto da Danny Bignotti, vincitore del premio del pubblico del Contest Solitarie 2025 di Nasca Teatri di Terra. Wanda si sveglia storta, come ogni lunedì. La sua voce interiore, Doroty, snocciola frasi motivazionali da Instagram mentre la realtà irrompe senza filtri: sveglie, citofoni, bollette da 560 euro, ghosting, yogurt scaduti. Ne nasce un racconto tragicomico fatto di pensieri, autocritiche e ironia amara, in cui una donna si espone attraverso il corpo e la parola. Il dialogo con il pubblico è diretto e continuo: ci si riconosce, si ride, si resta in ascolto. Wanda non chiede salvezza: resiste, osserva, si prende in giro. Anche quando la pioggia cade, immancabilmente, sul pettinato.A
A FOGGIA
Al Teatro Regio di Capitanata, a Foggia, domenica 11 gennaio alle 21 andrà in scena la compagnia teatrale mattinatese ‘L'Airone’ con lo spettacolo ‘Io speriamo che me la cavo’ di Ciro Villano per la regia e l’adattamento di Matteo Prencipe e tratto dall’omonimo best seller di Marcello D’Orta. I piccoli scolari di una scuola elementare di Arzano sono i protagonisti della storia: a modo loro racconteranno al nuovo maestro (e al pubblico) un microcosmo fatto di cose che non vanno e di speranza nel cambiamento, di camorra e cassonetti della spazzatura con i toni della commedia brillante a tratti un po’ malinconica, che fa riflettere strappando una risata. Sul palco, accanto al regista, anche Matteo Guerra, Angela Nobile, Camilla Manna, Antonio Armiento, Gianni Ciuffreda, Margherita Falcone, Lella Armiento, Mattia De Vita, Raffaele Falcone, Gigi Quitadamo, Antonio Armillotta. Con loro anche i piccoli attori in erba Mariluce Notarangelo, Annarosa Sementino, Giada Masango, Siria De Vita, Giovanni Ciuffreda, Matteo Piemontese, Giovanni Bisceglia e Giuseppe Notarangelo. Scenografie di Giuseppe Santamaria, luci e audio curati da Pietro Arleo e Savino Ciuffreda, musiche originali di Enzo Gragnaniello, curate e coordinate dal maestro Guglielmo Iasca. I costumi sono di Mattia De Meo e Libera Lapomarda, trucco e parrucco sono a cura di Mariangela Falcone, mentre i responsabili di palco sono Antonio Notarangelo, Giovanni Iaconeta e Antonio Armillotta. I biglietti si possono acquistare direttamente in teatro (preferendo la prenotazione telefonica). La segreteria è aperta martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle 18.00 alle 20.30, mentre il sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 18.00 alle 20.30. Per prenotazioni chiamare il numero 347.83.81.608, per informazioni contattare il 338.84.66.762.
A BRINDISI
Soqquadro è uno sconvolgimento, un capovolgimento: ciò che era sotto va sopra e viceversa. La vita dei piccolissimi, cui lo spettacolo si rivolge, è continuamente a soqquadro, alla scoperta caotica delle meraviglie del mondo. Come Alba e Aldo, i protagonisti di questo lavoro, due anime semplici, due persone ordinate, la cui vita viene sconvolta, capovolta, da un imprevisto inciampo dentro una pozzanghera in un giorno di pioggia… Per info e prenotazioni (via whatsapp): 389 265 6069. Per l'occasione la formula "benvenuti Nonne e Nonni": 1 ingresso omaggio per chi accompagna a teatro il/la nipote.
A TARANTO
Dal titolo di una celebre canzone di Fabrizio De André, Princesa racconta la storia vera di Fernanda Farias De Albuquerque, donna trans brasiliana soprannominata, per l’appunto, Princesa, dal ristoratore per il quale lavorava. Ragazzino che non si riconosce nel proprio corpo, fin da piccolo desidera diventare donna e intraprende un viaggio difficile e disperato da un paese rurale del Brasile fino alle metropoli brasiliane ed europee. Ma a Roma verrà rinchiusa a Rebibbia per tentato omicidio. Lo spettacolo, scritto e diretto da Fabrizio Coniglio, racconta i dettagli dell’autobiografia di Fernanda scritta con Maurizio Iannelli proprio durante la detenzione a Roma: un autoritratto in frammenti narrato in prima persona dal quale emergono i sogni e le malinconie di Princesa, la quale riuscirà a salvarsi dall’inferno innamorandosi platonicamente di Giovanni, un ergastolano sardo, suo vicino di cella. Teatro e Società S.r.l. testo e regia Fabrizio Coniglio, scene Paola Castrignanò, costumi Sandra Cardini disegno luci Francesco Barbera.
















