Sabato 20 Ottobre 2018 | 03:41

NEWS DALLA SEZIONE

Blitz della Polizia
Foggia, catturata banda di rapinatori: colpi in negozi e gioiellerie, 5 arresti

Cerignola, catturata banda di rapinatori con la «mazzuo...

 
Sanità
Foggia, stabilizzati 105 precariall'Asl dopo più di 10 anni

Foggia, stabilizzati 105 precari all'Asl dopo più di 10...

 
A Foggia
Perseguitava l'ex compagna e i suoi genitori: non potrà più avvicinarsi

Perseguitava l'ex compagna e i suoi genitori: non potrà...

 
Trasporti
Foggia, seconda stazione, per il sindaco: «Si farà»

Foggia, seconda stazione, per il sindaco: «Si farà»

 
L'inchiesta
Lucera, sequestrata sede giudice di pace: «È pericolosa per la pubblica incolumità»

Lucera, sequestrata sede giudice di pace: «È pericolosa...

 
Quadruplice omicidio nel 2017
Strage S.M. in Lamis, dopo un anno arrestato pregiudicato. Morirono i fratelli Luciani, innocenti

Strage S.M. in Lamis, un arresto. Morirono i fratelli L...

 
Etichetta obbligatoria
Il primo pomodoro made in Italy parla foggiano

Il primo pomodoro made in Italy parla foggiano

 
Nel Foggiano
Contrabbando gasolio agricolo: 2 arresti, 9 denunce e 6 distributori abusivi sequestrati

Contrabbando gasolio agricolo: 2 arresti, 9 denunce e 6...

 
A Foggia
L'ambulanza è in ritardo nei soccorsi e il medico viene aggredito dalla folla

L'ambulanza è in ritardo e la dottoressa del 118 viene ...

 
Il caso
Rapinano ufficio postale a Lucera, arrestati un 19enne e un 22enne di Cerignola

Rapinano ufficio postale a Lucera, arrestati un 19enne ...

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

i più letti

Bravata o minaccia?

San Marco in Lamis, sfregio
all'auto del vicesindaco

Un anno fa l'amministratore, che ha la delega all'Ambiente, fu vittima di un altro danneggiamento alla sua autovettura

San Marco in Lamis, sfregioall'auto del vicesindaco

SAN MARCO IN LAMIS - Parabrezza in frantumi ed una ruota bucata alla sua Fiat 500. La “Befana” ha portato altri guai ad Angelo Ianzano, vicesindaco con delega all’Ambiente al Comune di San Marco in Lamis. Altri guai perché proprio un anno fa, ignoti bucarono le quattro gomme dell’auto di Ianzano che, agli inquirenti, ha comunque detto di non aver mai subito minacce. Allora potrebbe essere solo una bravata o il gesto di chi vuole fare aumentare la tensione in paese.

Sugli episodi stanno comunque indagando i Carabinieri della stazione di San Marco in Lamis. L’atto vandalico ai danni di Ianzano ha – come era prevedibile - scatenato una serie di reazioni di solidarietà e condanna a partire dal sindaco Merla per finire al parlamentare Angelo Cera e al consigliere regionale Napoleone Cera. Ianzano, piuttosto scosso, ha finanche ammesso di aver pensato alle dimissioni, pur riconoscendo di non aver mai subito minacce. «Dimettersi significherebbe darla vinta a questi quattro balordi. Bisogna mantenere la barra dritta e non cedere alle intimidazioni», ha affermato il sindaco Merla. Solidarietà anche dal parlamentare Angelo Cera e dal consigliere regionale Napoleone Cera. «Ci auguriamo che i colpevoli siano presto individuati – hanno evidenziato i due esponenti politici – con la speranza che non si verifichino ancora azioni di questo tipo contro chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica. Gli amministratori locali sono sempre in prima linea e hanno la responsabilità di tutelare e salvaguardare le città e garantire che siano rispettate le regole del vivere civile. Non è possibile, perciò, tollerare nessuna forma di atto violento».

Solidarietà è stata espressa anche da Giannicola De Leonardis, capogruppo di Alternativa Popolare al Consiglio regionale della Puglia, e dal coordinatore provinciale di Capitanata Civica nonché vicepresidente della Provincia di Foggia, Rosario Cusmai: «Ancora una volta si cerca di intimidire un rappresentate istituzionale del nostro territorio e, di nuovo, ci stringiamo coraggiosamente al fianco di coloro i quali amministrano quotidianamente il bene comune con capacità e senza mai cedere allo scoramento. Non ci piegheremo mai a chi pensa di poter imporre con il terrore disegni criminosi nel nostro territorio».
Francesco Trotta

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400