Parole e disegni dei bambini in mostra nel carcere di Foggia in occasione della festa del papà. L'iniziativa è nata su impulso dell’area trattamentale dell’istituto penitenziario ed è stata realizzata in collaborazione con l’associazione Lavori in Corso e il Csv Foggia, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti e dell’8x1000 della Chiesa Valdese.
Pensieri scritti e disegnati dai bambini prima del colloquio con il genitore detenuto, che raccontano l’attesa, l’amore, il bisogno di esserci. Il progetto ha coinvolto l’intera popolazione detenuta maschile, circa 620 persone, con un messaggio chiaro: i legami familiari non si interrompono, neppure nei momenti più difficili. Volontari ed educatrici, nel pomeriggio di ieri, hanno allestito le sezioni per creare un effetto sorpresa. Questa mattina, al momento della colazione, ogni detenuto ha ricevuto un piccolo kit simbolico: una cartolina illustrata, alcune caramelle e una lettera con un messaggio dedicato al senso dell’iniziativa.
«Questa iniziativa - sottolinea il presidente del Csv Foggia, Pasquale Marchese - è la dimostrazione concreta di quanto la collaborazione tra istituzioni e volontariato possa generare valore reale e duraturo. È il frutto di un lavoro corale, che ha visto la piena disponibilità del direttore, il contributo fondamentale delle educatrici, il supporto della polizia penitenziaria e la partecipazione preziosa dell’associazione Lavori in Corso, delle volontarie ex art. 78 Annalisa Graziano e Flora Pistacchio e dei giovani volontari in servizio civile dell’associazione Genoveffa de Troia: da queste sinergie nascono esperienze capaci di generare inclusione e comunità».















