Domenica 11 Gennaio 2026 | 22:44

L'eroe di Torremaggiore, si frattura sette costole per salvare un uomo nel lago di Como

L'eroe di Torremaggiore, si frattura sette costole per salvare un uomo nel lago di Como

 
Redazione online

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L'eroe di Torremaggiore, si frattura sette costole per salvare un uomo dal lago di Como

Salvatore Samale, scivolato sui gradoni ghiacciati mentre tentava di aiutare un uomo in acqua, ha riportato anche la perforazione di un polmone. Il sindaco della sua città natale lo ringrazia per il gesto di eccezionale coraggio

Domenica 11 Gennaio 2026, 17:38

Nel tentativo di salvare un uomo finito nelle acque gelide del lago ed in estrema difficoltà, è caduto rovinosamente sul lungolago di Como finendo a sua volta in acqua e riportando la frattura di sette costole e la perforazione di un polmone. Così il 63enne Salvatore Samale, originario di Torremaggiore (Foggia) è rimasto ferito in acqua fino a che un gruppo di militari è riuscito a tirare fuori lui e l'altro uomo. Ora è ricoverato nell’ospedale di Como dove è stato operato, ma il suo gesto coraggioso è finito in un video facendo il giro del web ed oggi anche il sindaco di Torremaggiore, Emilio Di Pumpo, lo ha voluto ringraziare pubblicamente «per il suo gesto di eccezionale coraggio e straordinaria umanità compiuto in una situazione di grave e imminente pericolo».


Il fatto è avvenuto domenica 4 gennaio. Il protagonista di questa storia vive da quattro anni ad Olgiate Comasco, cittadina in provincia di Como. "Tutto è avvenuto in pochi secondi mentre passeggiavo con mia moglie nella zona del lungolago in attesa di andare a messa - racconta Samale - Ho notato un uomo caduto nel lago ad una temperatura gelida in estrema difficoltà che rischiava di annegare. Mentre cercavo un modo per raggiungerlo, sono scivolato (in quel punto ci sono gradoni scivolosi e pericolosi anche ghiacciati) battendo con il fianco sinistro contro un gradino. I militari hanno messo in salvo entrambi gli uomini in difficoltà. «L'uomo che avevo cercato di aiutare mi ha ringraziato - continua il 63enne - mentre tanta gente che transitava di lì non si è nemmeno accorta dell’accaduto se non quando poi sono sopraggiunti i soccorsi. L’ho fatto per amore del prossimo, in modo del tutto spontaneo». 

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