Un intero centro storico trasformato in un presepe vivente. E’ quello di San Nicandro Garganico, comune di poco più di 13mila abitanti in provincia di Foggia. Circa 50 figuranti hanno trasformato vecchie abitazioni (alcune disabitate da tempo, altre messe a disposizione dai residenti) in un vero e proprio villaggio di Betlemme richiamando l’attenzione su quelli che erano i vecchi mestieri ormai in disuso. Dallo scalpellino, al fabbro, riproponendo un vecchio forno, un negozio di frutta, un’osteria. «Un modo per rivitalizzare il centro storico, sempre meno abitato - ha sottolineato il sindaco Matteo Vocale. E’ il secondo anno consecutivo che abbiamo dato vita al presepe vivente. Lo scorso anno è stato un esperimento. Da 13 anni ci sono i mercatini natalizi e abbiamo deciso di affiancare il presepe vivente che quest’anno sta riscuotendo enorme successo di pubblico, attirando l’attenzione anche della popolazione del vicino Molise, oltre che dei tantissimi sannicandresi emigrati, di rientro per le festività. E’ una enorme gioia vedere tanta gente per il nostro centro storico, purtroppo abitato da poche persone». Prossimi appuntamenti domenica 4 gennaio e il giorno dell’Epifania. «Quest’anno poi abbiamo anche deciso di aprire alcuni locali del nostro castello. In uno c'è la grotta della Natività, in altri locali sono ospitate due mostre. Anche quello è un modo per far conoscere un altro pezzo del nostro patrimonio artistico. Ringrazio gli enti organizzatori, ovvero il comitato feste patronali e le associazioni Esperanza e Affamati di allegria».
In scena antichi mestieri. Il sindaco: «Rivitalizzare il centro storico spopolato»
Sabato 03 Gennaio 2026, 18:04
















