Sabato 25 Settembre 2021 | 23:13

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

il caso

Scomparso a Foggia, preoccupati i familiari: «Mimmo, ci basta una sola telefonata»

Mamma Concetta in lacrime: «Facci sapere che stai bene»

Mimmo Di Luzio

Mimmo Di Luzio

FOGGIA - «Ciao mà!». Due parole che rimbombano da quasi due settimane nella testa di Concetta, la madre di Mimmo Di Luzio, scomparso il 7 giugno da Foggia. Quel breve saluto è l’ultima frase che le ha rivolto il figlio, la sera del 6 giugno, quando le ha portato, come faceva sempre, alcuni fardelli di acqua minerale.

Quarantatrè anni, dipendente della Cartiera, di Girolamo (detto Mimmo) si sono perse le tracce dall’alba di quel giovedì 7 giugno, un giorno cominciato come tutti gli altri. Mimmo esce di casa alle 5 per andare al lavoro, al Poligrafico, a qualche chilometro dall’abitato di Foggia, ma in fabbrica non arriverà mai. A scoprirlo, qualche ora dopo, è Monica, la sua compagna da tredici anni: «Quando è uscito io non l’ho visto perchè dormivo - racconta alle telecamere - appena mi sono accorta che aveva lasciato a casa il cellulare sono andata al lavoro per darglielo, ma mi hanno detto che in Cartiera Mimmo non c’era».

I carabinieri hanno riscontrato un prelievo di denaro da un bancomat presso la Stazione fatto con la carta di Mimmo qualche minuto dopo le 5 e, altro particolare che rende ancora più inspiegabile un eventuale allontanamento volontario, l’auto di Mimmo lasciata parcheggiata sotto casa. Dove è andato Mimmo e, soprattutto, perché?.

«Chi l’ha visto?», il popolare programma di Raitre che segue il caso, ha ascoltato parenti e conoscenti del foggiano scomparso, «Non so, a lui piace molto Pescara - riferisce la sorella Paola - oppure Modena, magari ha raggiunto amici...». Tanti gli interrogativi e l’ansia che sale fra quanti vogliono bene a Mimmo. Il pensiero si concentra sugli ultimi giorni trascorsi insieme: «Sì, lo vedevo più triste, ma non parlava, non diceva niente - dice fra le lacrime mamma Concetta - è molto legato a me, veniva qui a trovarmi, mi baciava sempre e la sera verso le 10,30 mi telefonava “Mà, tutto a posto?”. Spero ogni istante che suoni il citofono e che sia lui.... Qualsiasi cosa, purchè si faccia vivo, basta uno squillo, che ci dica che sta bene, anche se non vuole tornare. Qui non si mangia più, non si vive più, si piange soltanto!». «Negli ultimi giorni era triste - conferma Paola, la bionda sorella di Mimmo che gli somiglia tanto - gli ho domandato il perchè e lui ha abbassato gli occhi e mi ha risposto che non era niente».

Telecamere e microfono raggiungono anche un conoscente di Mimmo, che esclude problemi di lavoro (tra l’altro era stato da poco assunto a tempo indeterminato). Nelle parole dell’amico dello scomparso il riferimento a un recente cambio di umore di Mimmo, di solito allegro. Ora di lui parlano le poche foto diffuse dalla famiglia e alcuni dettagli: alto 1 metro e 75, occhi castani, capelli brizzolati, indossava jeans e scarpe sportive la mattina del 7 giugno. Mimmo ha un incisivo spezzato e un eritema sul collo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie