Sabato 07 Marzo 2026 | 17:22

Foggia, possibile rimpasto per giunta e tecnostruttura

Foggia, possibile rimpasto per giunta e tecnostruttura

Foggia, possibile rimpasto per giunta e tecnostruttura

 
Foggia, possibile rimpasto per giunta e tecnostruttura

Verifica in evoluzione, mentre il centrodestra chiede di votare

Sabato 07 Marzo 2026, 15:21

Potrebbe essere una settimana decisiva quella per la conclusione della verifica al Comune di Foggia. Dopo la riunione di coalizione - in seguito alla mancata riunione del consiglio comunale - la sindaca Episcopo ha avviato le consultazioni con i singoli partiti per fare il punto della situazione. Non è escluso che nei prossimi giorni possa esserci un rimpasto delle deleghe oppure un turn over nella giunta municipale. La situazione è in evoluzione. La sindaca sarebbe disposta a seguire le forze politiche ma da quel che si è inteso non intende rinunciare a priori alla squadra che è al governo della città da due anni e mezzo se non sulla base di riscontri e di una discussione oggettiva sul percorso politico amministrativo.

Di sicuro ci sono partiti che premono per l’ingresso nell’esecutivo, come i socialisti, mentre altri come i Cinquestelle vorrebbero una rivisitazione della tecnostruttura anche con la nomina di un direttore generale esterno che faccia da “collante” tra l’intera dirigenza. Si vedrà.

Nel frattempo l’opposizione di centrodestra polemizza rispetto ad «una situazione di stallo grave, che di fatto tiene in ostaggio la città».

«L’assenza dei partiti cardine della coalizione di governo non rappresenta soltanto un problema numerico, ma un segnale politico evidente: chi governa Foggia non è più in grado di garantire né coesione interna né credibilità esterna. Una maggioranza che diserta l’Aula diventa lo specchio di una città che ormai mal sopporta un’amministrazione percepita come debole, inconcludente e distante dai bisogni reali dei foggiani Il mancato rimpasto di Giunta, gli incontri politici non risolutivi e l’incapacità di approvare atti fondamentali – dai debiti fuori bilancio al PUG – mostrano un’amministrazione paralizzata e incapace di dare risposte concrete. La città resta ferma mentre la maggioranza che dovrebbe governarla non riesce nemmeno a garantire la propria presenza in Aula», sostengono i partiti del centrodestra.

«A rendere il quadro ancora più critico è l’atteggiamento della Sindaca, che continua con ostinazione a negare l’esistenza di una crisi ormai conclamata. Nonostante l’evidenza dei fatti – due sedute consecutive saltate, maggioranza assente, impossibilità di garantire il numero legale – la prima cittadina rifiuta di ammettere la gravità della situazione, alimentando un immobilismo istituzionale che paralizza la città. Siamo di fronte a un’amministrazione chiaramente arrivata al capolinea. Continuare a far finta di nulla significa prendere in giro i cittadini, bloccare l’attività amministrativa e condannare Foggia all’immobilismo, mentre i problemi reali della città restano senza risposte, pur in presenza di atti e delibere del Consiglio comunale votati anche all’unanimità su temi fondamentali per la cittadinanza e il sistema produttivo. Per queste ragioni, i gruppi consiliari di centrodestra – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lista di Mauro, Prima Foggia e Italia del Meridione – chiedono al sindaco Episcopo di dimettersi e alla sua maggioranza di prendere atto, con responsabilità e onestà politica, del fallimento di questa esperienza amministrativa», sottolineano i consiglieri comunali Claudio Amorese, Raffaele di Mauro, Franco Nunziante, Maurizio Accettulli, Concetta Soragnese, Pasquale Rignanese, Gino Fusco, Pasquale Cataneo, Marco Pellegrino. Una richiesta, quella del centrodestra, che al momento resterà solo nel dibattito politico.

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