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Falsi agenti, veri truffatori rubano 3800 euro a anziana

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Falsi agenti, veri truffatori rubano 3800 euro a anziana

Falsi poliziotti ma veri ladri-truffatori i due uomini che l’altra mattina hanno derubato in città una donna di 88 anni di 3800 euro, dopo essersi spacciati per appartenenti alla Polizia di Stato che avevano appena arrestato un funzionario delle Poste per smercio di banconote false ed avevano quindi bisogno come prova dei soldi riscossi poco prima dall’anziana pensionata alle Poste centrali. Tutto falso tranne i soldi, quelli sì veri, finiti nelle tasche dei due sconosciuti. Le speranze di identificarli e denunciarli, e soprattutto di restituire all’anziana il denaro, sono molto labili: agenti della «volante» nel pomeriggio di giovedì hanno raccolto la denuncia a casa della vittima, chiedendole anche una descrizione delle caratteristiche fisiche e somatiche dei due truffatori. Chissà se le telecamere di sorveglianza nella zona dove abita la foggiana hanno catturato l’arrivo e la fuga dei due «bidonisti»: la speranza di individuarli è legata essenzialmente a questa ipotesi.

Tecnica nuova quella cui hanno fatto ricorso i due uomini che hanno pedinato la vittima dalle Poste centrali sino alla sua abitazione. La donna ha raccontato ai poliziotti, quelli veri, d’essersi recata giovedì mattina alle Poste centrali di viale XXIV Maggio per riscuotere la pensione, poi è rincasata in autobus. Era appena rientrata nella sua abitazione quando alle 11.30 hanno bussato alla porta di casa: ha aperto e si è trovata davanti due uomini che hanno detto di essere della Polizia (non erano in divisa né hanno mostrato tesserini), impegnati in un’operazione: avevano appena arrestato un funzionario delle Poste (falso) per traffico di banconote false ed avevano bisogno come prova dei soldi riscossi poco prima dalla pensionata.

L’anziana è caduta nel raggiro, ha raggiunto un’altra camera e prelevato dalla tasca del cappotto i 400 euro riscossi alle Poste centrali, consegnandoli ai due falsi agenti. Mentre poi uno intratteneva la donna per distrarla, il complice senza farsi vedere si è recato nella stanza dove aveva visto entrare la padrona di casa, vi ha frugato e rubato altri 3400 euro in contanti.

L’allarme al «113» è scattato qualche ora più tardi nel pomeriggio di giovedì alle 16.30, quando la pensionata si è resa conto della «sparizione» dei 3400 euro ed ha chiesto aiuto ai poliziotti. È l’ennesima anziana raggirata negli ultimi mesi nel capoluogo dauno, anche se lo stratagemma dei truffatori viene usato per la prima volta in città.

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