C’è un luogo in cui la musica non è solo memoria, ma progetto. Un luogo in cui una voce continua a risuonare, trasformandosi in visione culturale. È Polignano a Mare, che dal 17 al 19 aprile torna a celebrare il suo legame con Domenico Modugno attraverso la tre giorni “Nel segno di Domenico Modugno: canzone d’autore, cinema, luoghi del cuore”, cuore del più ampio progetto “Polignano a Mare Città della Musica”.
Promossa dal Comune in collaborazione con Regione Puglia e Puglia Culture, con la direzione artistica di Stefano Senardi e il coinvolgimento del Club Tenco e del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, l’iniziativa si configura come un laboratorio culturale diffuso che intreccia musica, cinema, formazione e territorio.
Al centro, la figura di Modugno: artista simbolo del Novecento italiano, capace di rivoluzionare la canzone d’autore e di trasformarla in linguaggio universale. Ma la tre giorni non si limita alla celebrazione: guarda al presente e al futuro, mettendo in relazione generazioni, linguaggi e comunità.
Uno dei momenti più significativi sarà la firma dell’accordo di collaborazione tra i Comuni di Polignano a Mare, San Pietro Vernotico e Lampedusa e Linosa, in programma sabato 18 aprile alle ore 12 presso la Biblioteca di Comunità “Raffaele Chiantera”. Un’intesa senza precedenti che unisce territori legati alla vita e al percorso artistico di Modugno, con l’obiettivo di costruire una rete stabile di valorizzazione culturale, capace di generare nuove progettualità e rafforzare l’identità dei luoghi.
Il programma si articola in tre giornate dense di appuntamenti. Venerdì 17 aprile l’apertura è affidata a un incontro con gli studenti delle scuole a indirizzo musicale, seguito dall’inaugurazione ufficiale e dal concerto di Syria, accompagnata da Massimo Germini, negli spazi del Museo d’Arte Contemporanea “Pino Pascali”. Un omaggio alla canzone d’autore che attraversa il repertorio di Modugno e ne rilegge l’eredità.
Sabato 18 aprile il cuore della manifestazione: conferenze istituzionali, talk e momenti di approfondimento animeranno la città, con particolare attenzione al rapporto tra musica, interpretazione e linguaggi artistici. Alla Multisala Vignola si terranno incontri con esperti e operatori del settore, tra cui la presentazione in prima nazionale del volume Cantautori nelle scuole. Storie di canzoni d’autore (Pendragon, 2026), a cura di Felice Liperi, Paolo Talanca e Francesco Guarino.
Nel pomeriggio, spazio anche al Modugno attore, con un focus realizzato insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia che torna a Polignano dopo oltre vent’anni, proponendo materiali d’archivio e un dialogo con Luca Pallanch e Massimiliano Pazzaglia. La giornata si chiuderà con la proiezione del film Nel blu, dipinto di blu (1959), diretto da Piero Tellini, ulteriore tassello di un racconto che attraversa musica e cinema.
Domenica 19 aprile la chiusura sarà affidata a un momento simbolico e partecipato: una parata di bande musicali che attraverserà la città fino al lungomare dedicato a Modugno, guidata da Renzo Rubino. Un gesto collettivo che rinnova il legame tra tradizione bandistica e contemporaneità. Nel pomeriggio, una visita a San Pietro Vernotico offrirà l’occasione di riscoprire altri luoghi chiave della sua storia.
“Oltre la celebrazione, c’è la costruzione di una visione”, sottolineano le istituzioni coinvolte. Il progetto “Polignano a Mare Città della Musica” si sviluppa infatti lungo tutto l’anno, con appuntamenti principali ad aprile e settembre, e punta a trasformare la città in un centro di riferimento nazionale per la canzone d’autore, anche attraverso la prospettiva di un polo dedicato alla formazione e alla sperimentazione musicale.
















