Sabato 01 Ottobre 2022 | 21:57

In Puglia e Basilicata

«Ti mangio il Cuore» in tour

Elodie alla Gazzetta: «Nella mia amata Puglia ho messo da parte me stessa»

Elodie alla Gazzetta: «Nella mia amata Puglia ho messo da parte me stessa»

L’attrice col regista Mezzapesa oggi nei cinema di Foggia e a Bari. «Vesto i panni di una donna diversa da me ma al contempo anche molto simile»

23 Settembre 2022

Redazione spettacoli

«La Puglia per me è sempre stata una seconda casa, ci ho vissuto per anni. Tornarci per girare Ti mangio il cuore mi ha fatto scoprire zone che non conoscevo prima e mi ha permesso di imparare un nuovo dialetto». Non nasconde l’entusiasmo per la sua prima avventura cinematografica Elodie, protagonista insieme a Francesco Patanè del terzo lungometraggio del regista pugliese Pippo Mezzapesa: Ti mangio il cuore è da ieri nelle sale di tutta Italia, ed è stato girato interamente in Puglia, tra Ascoli Satriano, Castelluccio dei Sauri, Margherita Di Savoia, Foggia, Carpino, Manfredonia, Vieste, Cagnano Varano e Barletta. Prodotto da Indigo Film con Rai Cinema (distribuito da 01 Distribution), e realizzato con il contributo dell’Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia.

Oggi la stessa Elodie, assieme a Mezzapesa, alla sceneggiatrice Antonella W. Gaeta e al giornalista e scrittore Giuliano Foschini (autore con Carlo Bonini dell’omonimo libro da cui è tratto il lungometraggio), interverrà in sala prima di alcune proiezioni per un saluto al pubblico: alle 18, alla Città del Cinema di Foggia, e poi a Bari al Multicinema Galleria agli spettacoli delle 20.30 e 20.40, e a Showville alle 21.30.

Elodie, le erano stati proposti altri film prima di questo? Perché ha scelto «Ti mangio il cuore» come esordio?

«Leggendo il copione l’ho trovato subito molto interessante e fin dalla prima telefonata con Pippo Mezzapesa mi sono sentita a mio agio. Interpretare il personaggio di Marilena, così complesso, strutturato e in continua evoluzione, rappresentava una sfida che un po’ mi spaventava. Ma vivo la paura come uno stimolo a impegnarsi, studiare, fare sempre meglio e quindi mi sono buttata in questa avventura».

«Proiettili» è il suo nuovo brano, tema della colonna sonora originale del film. Com’è stato lavorare a un brano legato a un’esperienza cinematografica?

«È una canzone scritta con Elisa e Joan Thiele, che ne ha anche curato la produzione con Emanuele Triglia. È un brano dark, un viaggio introspettivo, una prima volta che mi ha permesso di cantare con Joan e tornare dove abbiamo girato alcune scene di Ti mangio il cuore. Sono stata Marilena ancora per un giorno e l’ho raccontato anche attraverso la musica».

Com’è stato girare sul promontorio del Gargano?

«Vivere per qualche mese in un contesto rurale molto diverso dal mio, trascorrere intere giornate in una masseria dove gli animali scorrazzavano liberi in cortile, girare in location come la salina di Santa Margherita di Savoia è stato fondamentale per entrare nel personaggio di Marilena. Ho lavorato per sottrazione, ho cercato quanto più possibile di lasciare Elodie, per vestire i panni di una donna molto diversa da me, ma al contempo anche parecchio simile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725