Giovedì 30 Giugno 2022 | 11:55

In Puglia e Basilicata

Scandalo a Hollywood

Da Weinstein a Spacey, i potenti «caduti» con il #metoo

Weinstein

Continuano accuse, rivelazioni e processi. Guai anche per Miller

19 Giugno 2022

Francesca Pierleoni

Paul Haggis, fermato a Ostuni con le accuse di violenza sessuale e lesioni personali aggravate (non è la prima volta, negli Usa sta affrontando una casa civile per stupro ed altre donne hanno testimoniato di aver subito da lui molestie e aggressioni sessuali) è solo uno dei tanti registi, autori e attori e produttori di Hollywood accusati di questi crimini, sull'onda del movimento #metoo, in difesa delle vittime di abusi in ogni campo lavorativo e sociale. Proprio in questi giorni è finito al centro del ciclone anche Ezra Miller, che, dopo gli arresti alle Hawaii tra marzo e aprile per una serie di episodi di condotta disordinata e violenta, sempre alle Hawaii è stato accusato di molestie e comportamento inappropriato con due minori dai genitori delle ragazze (una delle quali però smentisce). Polemiche che potrebbero far bloccare alla Warner Bros l’uscita, prevista per il 2023, di Flash, il superhero movie di cui l’attore è protagonista. Si è invece concluso con una vittoria per Johnny Depp il processo per diffamazione, al centro del bailamme mediatico nelle ultime settimane, contro l'ex moglie Amber Heard che l’aveva accusato di violenze domestiche.

Intanto continuano i guai per tre dei 'potenti' finiti per primi al centro di rivelazioni e testimonianze da parte di decine di vittime. A Londra è appena iniziato il processo a Kevin Spacey, accusato da tre uomini (all’epoca dei fatti pre-adolescenti) di abusi sessuali in episodi avvenuti tra il 2005 e il 2013. Un nuovo procedimento contro l’attore dopo quelli negli Usa per reati simili: il primo ad accusarlo è stato nel 2017 il collega Anthony Rapp, che quand’era 14 enne, sarebbe stato molestato a una festa nel 1996, dall’interprete di House of Cards.

Sempre in Gran Bretagna dovrà subire un nuovo processo, per un’aggressione sessuale avvenuta a Londra nell’agosto del 1996 Harvey Weinstein (ora in prigione in California), l’ex produttore 70enne già condannato negli Stati Uniti a 23 anni per violenza sessuale ed abusi. Torna alla sbarra come imputato anche l’ex divo de I Robinson, Bill Cosby, quasi un anno dopo che la Corte Suprema della Pennsylvania ha annullato la condanna per violenza sessuale a causa di un vizio di forma. E’ appena iniziato a Los Angeles un nuovo processo nel quale è accusato di violenze sessuali, per fatti accaduti circa 50 anni fa. Alla base del procedimento c'è la denuncia di Judy Huth, che sostiene di esser stata aggredita sessualmente quando aveva 16 anni dall’attore (già accusato negli ultimi anni da decine di donne di averle drogate per poi stuprarle) nella Playboy Mansion di Hugh Hefner.

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