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Una voce per Padre Pio, il palco «vestito» dal lucano Garrambone

Una voce per Padre Pio, il palco «vestito» dal lucano Garrambone

Una voce per Padre Pio, il palco «vestito» dal lucano Garrambone

 
Massimo Brancati

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Massimo Brancati

Una voce per Padre Pio, il palco «vestito» dal lucano Garrambone

Lo scenografo di Cirigliano scelto da Raiuno

Domenica 04 Luglio 2021, 15:59

POTENZA - L’appuntamento è per questa sera, alle 21.30, su Raiuno. Torna lo storico programma «Una voce per Padre Pio» condotto quest’anno da Mara Venier. La scenografia all’interno della quale si esibiranno i vari artisti chiamati a far parte del cast è realizzata da un professionista lucano, lo scenografo Mario Carlo Garrambone. Questa su Padre Pio, è la tradizionale serata di musica, religione e solidarietà che da 21 anni è diventata un appuntamento fisso per raccontare e ascoltare storie umane, esperienze di fede che rimandano agli insegnamenti del Santo di Pietrelcina. «Una voce per Padre Pio» torna dalla location classica, e non più dagli studi televisivi.

La manifestazione ideata da Enzo Palumbo torna nel borgo natio di Padre Pio. Difatti ricorderete che nel 2020 a causa della pandemia da Covid 19, la serata fu organizzata negli studi televisivi della Rai. Stavolta si torna ad una quasi normalità, e le parole d’ordine dell’edizione 2021 sono speranza, rinascita e gioia. In questa estate di ripartenza, gli spettatori saranno chiamati a fare delle donazioni per le persone più bisognose d’Italia e dell’Africa. Si potranno fare delle donazioni attraverso il numero solidale – 45.53.1 – per sostenere i progetti di «Una voce per Padre Pio onlus» a favore delle persone che non hanno risorse economiche o che necessitano di attenzione, cura, assistenza, conforto e ascolto. Come sempre, accanto alle storie e ai collegamenti con il borgo antico di Pietrelcina dove Francesco Forgione ha vissuto la sua infanzia e la sua giovinezza prima di diventare Padre Pio, ci sarà tanta musica. Gli ospiti che saliranno sul palco e che hanno un rapporto speciale con il santo di Pietralcina sono Al Bano e Romina Power, Gigi D’Alessio, Orietta Berti, Katia Ricciarelli, Giulia Stabile, vincitrice dell’ultima edizione di «Amici», e Sal Da Vinci.

Ma torniamo alla scenografia. Bella, suggestiva, affascinante come tutte le opere allestite da Garrambone, quotato scenografo a livello nazionale, a cui si rivolgono grandi produzioni televisive dei principali network. Dopo aver conseguito il diploma di laurea a Roma, allievo di Gaetano Castelli, Mario Carlo Garrambone inizia l’attività di scenografo professionista. I primi progetti prendono forma nel suo studio di via Livia Drusilla in Roma, dove emerge sin dalle prime realizzazioni lo stile personale fatto di elementi lineari e al tempo stesso moderni. Contemporaneamente allo studio di Roma, crea in Basilicata, la sua regione natia, il laboratorio dove le idee prendono forma. I progetti e le realizzazioni si susseguono riscuotendo sempre positivi apprezzamenti da parte di committenti e critica. Nel duemilasette crea la «Scenario snc», società di servizi che opera nel mondo dello show business con sede in Policoro. Tale struttura si occupa dell’ideazione, progettazione e realizzazione di allestimenti scenografici per spettacoli televisivi e teatrali, concerti, mostre, convegni, meetings, fiere ed eventi in genere, e dell’ideazione di progetti di lighting designer e illuminotecnica. Numerosi gli allestimenti per varie co-produzioni Rai, Mediaset, Rai international, La7. Tra i programmi «vestiti» dalle scenografie di Garrambone ricordiamo diverse edizioni del Concerto di Natale su Canale 5, Casa Sanremo, la cerimonia del David di Donatello, e numerose edizioni di Miss Italia. Garrambone è anche il fondatore del prestigioso premio Heraclea che ogni anno assegna riconoscimenti a lucani che si sono particolarmente distinti in vari campi professionali e artistici. 

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