Sabato 28 Novembre 2020 | 04:17

NEWS DALLA SEZIONE

Televisione
«Il Provinciale»: la 'pietra' di Noci protagonista del nuovo programma di Rai2 con Federico Quaranta

«Il Provinciale»: la 'pietra' di Noci protagonista del nuovo programma di Rai2 con Federico Quaranta

 
su DeAKids
«Whatsanna»: le emozioni e l'energia dell'adolescenza nella nuova serie con Cloe Romagnoli e Carolina Di Domenica

«Whatsanna»: le emozioni e l'energia dell'adolescenza nella nuova serie con Cloe Romagnoli e Carolina Di Domenico

 
Il film
Pascali in bianco e nero traccia del Sud che verrà

Pascali in bianco e nero traccia del Sud che verrà

 
Lutto nel cinema
Brindisi, morta prematuramente regista Valentina Pedicini

Brindisi, morta prematuramente regista Valentina Pedicini

 
Il video
Le parole d'amore di Sophia Loren per la Puglia: il grazie social di Emiliano

Le parole d'amore di Sophia Loren per la Puglia: il grazie social di Emiliano

 
domani alle ore 20
Barri, un concerto in streaming dedicato a medici, infermieri e studenti

Bari, un concerto in streaming dedicato a medici, infermieri e studenti

 
La curiosità
Riccardo Muti a Bari? Forse in dicembre dirige al Petruzzelli

Riccardo Muti a Bari? Forse in dicembre dirige al Petruzzelli

 
La curiosità
Bari, «Varichina» sbarca in streaming per gli abbonati di Amazon Prime Video

Bari, «Varichina» sbarca in streaming per gli abbonati di Amazon Prime Video

 
Televisione
Bari a prova di chef: Borghese in città per una puntata di 4 Ristoranti

Bari a prova di chef: Borghese in città per una puntata di 4 Ristoranti

 
Cinema
Quella «Vita davanti a sé» illuminata dai colori di Bari

Quella «Vita davanti a sé» illuminata dai colori di Bari

 
La scomparsa di un mito
I tamburi del Paradiso suonano per D’Orazio

I tamburi del Paradiso suonano per D’Orazio

 

Il Biancorosso

Biancorossi
Bari, traffico a centrocampo: Auteri gestisce l'abbondanza

Bari, traffico a centrocampo: Auteri gestisce l'abbondanza

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'aggressione
Mafia a Bari, picchiato il padre di un «pentito» del clan Palermiti

Mafia a Bari, spedizione punitiva contro il padre di un «pentito» del clan Palermiti

 
FoggiaIl caso
Mafia, salgono a 36 le misure interdittive a imprese nel Foggiano

Mafia, salgono a 36 le misure interdittive a imprese nel Foggiano

 
MateraIl caso
Covid 19, consiglio comunale a Matera: «Non depotenziare l'ospedale»

Covid 19, consiglio comunale a Matera: «Non depotenziare l'ospedale»

 
Leccea Lecce
Bellanova: «Ulivo è simbolo del Mediterraneo, bisogna rigenerare il paesaggio»

Bellanova: «Ulivo è simbolo del Mediterraneo, bisogna rigenerare il paesaggio»

 
PotenzaIl virus
Coronavirus in Basilicata, Bardi: «Misure prorogate fino al 3 dicembre»

Coronavirus in Basilicata, Bardi: «Misure prorogate fino al 3 dicembre»

 
TarantoIl video
Museo MArTa di Taranto, da oggi si può vistare anche con il virtual tour in 3D

Museo MArTa di Taranto, da oggi si può vistare anche con il virtual tour in 3D

 
Brindisile indagini
Ostuni, incendio doloso auto ex sindaco: un indagato

Ostuni, incendio doloso auto ex sindaco: un indagato

 
Batnella Bat
Andria: furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, due arresti

Andria: furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, due arresti

 

i più letti

L'intervista

Lunetta Savino: «Arte e cultura un diritto, come la salute»

L'attrice sul set barese della fiction Rai Il Commissario Lolita, con Luisa Ranieri

Lunetta Savino: «Arte e cultura un diritto, come la salute»

«A farmi impressione, in questa vicenda quotidiana del Coronavirus, è la malinconia degli sguardi. Gli sguardi che mi sembrano un po’ tristi, un po’ rassegnati: quelli delle persone anziane, ma anche quelli dei giovani, dei ragazzi appena usciti da scuola con i loro zainetti e con la loro aria un po’ smarrita».

Chi mi parla così è Lunetta Savino: l’attrice è in questi giorni a Bari, dove sta partecipando alle riprese di Lolita, la fiction della Rai, regia di Luca Miniero (dai libri della pugliese Gabriella Genisi) che vede protagonista Luisa Ranieri nei panni della Commissaria Lolita Lobosco. Lunetta interpreta la madre della Lolita. Le riprese delle quattro puntate previste sono cominciate a giugno, a Monopoli, continuando in questi giorni a Bari in varie location tra Bari Vechia e dintorni con vista mare.

Anche in tempi di pandemia la vita continua, così la televisione e il cinema. Ma cosa pensare delle difficoltà per la «visione dal vivo», con la chiusura di teatri e cinema?
«Ne penso tutto il male possibile ovviamente, come ho anche già dimostrato firmando uno dei manifesti-petizione che circolano rivolti al presidente Conte e al ministro Franceschini perché si modifichi quanto prima questo decreto. Ho letto come tutti le prese di posisizione di Muti, di Baricco, di Emma Dante e di tanti altri. Come sempre, almeno in Italia, si sono prese delle decisioni senza minimamente interpellare gli addetti a un determinato settore, quelli che davvero ci lavorano. Per quanto riguarda teatro e cinema, si poteva intervenire sugli orari di inizio e fine delle programmazioni, li si poteva anticipare alle 17 o alle 18, prevedendo il termine delle attività alle 21-22. In realtà credo che si sia voluto più che altro scoraggiare, fino ad inibirle completamente, tutte le attività e le uscite serali delle persone. Cinema, teatro, ristorante, passeggiata serale, via, tutto via. Verboten! Ci dobbiamo rassegnare, anche se è dura da mandare giù».

Lei, Savino, bazzica ubiquamente fra cinema, tv e teatro. Cosa ne è, al momento, della sua attività teatrale?
«Ho pur sempre il mio spettacolo in piedi, Non farmi perdere tempo, che è stato anche in Puglia l’anno scorso, a dicembre a Bari al Teatro Palazzo. Ci sono delle date fissate nei prossimi mesi: staremo a vedere se l’evoluzione di Virus e Decreti vari collegati ne consentiranno l’effettuazione. Noi attori in questo periodo siamo un po’ “come d’autunno sugli alberi le foglie” per scomodare Ungaretti: il massimo del precariato è insito, si sa, nel mestiere dell’attore (di qui le enormi sofferenze, oggi, di questo settore!), ma ora mi pare che si stia davvero esagerando! E nel mondo dello spettacolo precari non sono solo gli attori, ma soprattutto tanti tecnici, addetti e professionisti che accompagnano le messinscene, i set, i concerti. C’è da essere di cattivo umore».

A proposito di «diritto alla salute», esiste anche un «diritto alla cultura e all’arte»?
«Altro che se esiste, anzi non è affatto cosa diversa dal diritto alla vita e alla salute. Esiste anche, di pari livello rispetto alla salute fisica, una “salute della mente”, dell’umore, che comprende il diritto allo svago, al benessere mentale e psicologico, cose che spesso solo può dare la lettura o l’arte o la musica o il teatro o il cinema. Ahimè, per il momento è tutto Verboten!».

(foto Ansa Claudio Peri)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie