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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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FOGGIA - «Fare altri passi avanti, nel gioco e in classifica. Dare continuità ai risultati positivi e alle buone prestazioni. Restare concentrati e affamati». Albano Bizzarri indica al Foggia la strada per proseguire nella scalata avviata tre settimane fa. A pochi giorni dalla trasferta di Cosenza (sabato alle 15), l’esperto portiere argentino parla ad ampio raggio, toccando tutti i temi-chiave: bilancio delle prime 7 giornate, stato di forma personale e della squadra, prospettive, prossima partita. «Siamo cresciuti tanto nelle ultime settimane - esordisce il 40enne numero 1 ex Lazio, Chievo e Udinese -. Abbiamo fatto progressi evidenti nel gioco, ma possiamo e dobbiamo migliorare ancora. Non eravamo scarsi dopo le 3 sconfitte di fila, non siamo il Barcellona adesso che abbiamo vinto 3 gare di seguito».
Foggia che ha sterzato ed è intenzionato a prolungare la serie positiva. «Abbiamo vinto 4 partite, ma non dobbiamo dimenticare che di punti ne abbiamo 4 - osserva l’estremo difensore sudamericano -. L’auspicio è che nel terzo grado di giudizio possa arrivare uno sconto in merito al -8. Intanto, a noi spetta continuare a dare il massimo e migliorare negli aspetti in cui c’è da correggere qualcosa, come ad esempio per ciò che riguarda i gol subiti. Per fortuna stiamo segnando molto, ma bisogna ridurre il numero dei gol presi». Dopo 11 campionati consecutivi In A, Bizzarri è alla prima esperienza fra i cadetti: «Nella massima serie c’è un gap notevole tra le big, le squadre di metà classifica e le pericolanti.
La B è molto più livellata: tutte le formazioni sono competitive, non c’è uno stadio inviolabile. Le mie prestazioni? Sottotono quella di Crotone, per il resto credo siano state in linea con quelle dei miei compagni. Arrivo a giocare anche trenta volte la palla coi piedi in una partita, avevo bisogno di un periodo di adattamento al gioco e alla categoria. Sono un portiere che ha sempre portato punti: voglio farlo anche qui e sono certo di poterci riuscire. Le critiche? Non seguo i media, non ascolto ciò che la dice la gente. Mi concentro sul lavoro. Ora testa al Cosenza, che non ha mai vinto e vorrà riuscirci contro di noi».
Intanto, i rossoneri si allenano al completo, incluso Iemmello, che è in ritardo di condizione ma potrebbe ugualmente essere convocato per la trasferta in Calabria. Previsti a Cosenza almeno 500 tifosi del Foggia.

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