Ci sono cinque indagati per la morte di Alicia Amoruso, la 12enne travolta e schiacciata lunedì 13 aprile da un grosso albero di pino sradicato lunedì dal vento in via Veneziano a Bisceglie. La Procura di Trani ha notificato gli avvisi di garanzia a cinque dipendenti comunali, contestualmente al conferimento di incarico dell’autopsia e della consulenza tecnica. Gli indagati, accusati di cooperazione in omicidio colposo aggravata dalle modalità del fatto, sono il dirigente, funzionari tecnici e istruttori della Ripartizione Pianificazione, Programmi ed Infrastrutture del Comune di Bisceglie e dello Sportello Patrimonio Demanio e Attività Manutentive, oltre che il legale rappresentante della società appaltatrice per la manutenzione del verde pubblico.
Il pm Francesco Chiechi, che coordina le indagini, ha fissato per oggi alle 13.30 il conferimento di incarico per la consulenza ingegneristico-tecnica, che sarà affidata agli ingegneri Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese. Alle 14.30 sarà, poi, conferito l’incarico al medico legale Davide Ferorelli per l'autopsia che sarà eseguita nel Policlinico di Bari. Le due consulenze dovranno accertare le «cause e dinamiche dell’evento che ha determinato il decesso»
Il sindaco: «Collaboreremo»
«Faremo tutto ciò che è necessario perché le responsabilità siano accertate. Le indagini sono in corso. Gli uffici comunali hanno fornito collaborazione totale e ho massimo rispetto e fiducia nell’operato dei carabinieri e della Procura». Lo scrive in un lungo post pubblicato sui social Angelantonio Angarano, sindaco di Bisceglie, nel nord Barese, dove lunedì è morta la 12enne Alicia Amoruso, schiacciata dalla caduta di un pino. La Procura di Trani ha iscritto nel registro degli indagati cinque persone accusate di concorso in omicidio colposo, tra cui un dirigente e funzionari comunali.
«Lunedì mattina, ho emesso un’ordinanza per la chiusura di parchi, giardini e del cimitero comunale a causa del forte vento in città» ricostruisce il primo cittadino, ricordando l’allerta gialla per vento diramata dalla Protezione civile. «Fin dal mattino di lunedì, - continua - il personale comunale è sceso in strada per intervenire su ogni criticità e sulle segnalazioni pervenute agli uffici». «Sempre a causa degli eventi metereologici di questi giorni, ho disposto l’immediata attivazione del Centro operativo comunale - Protezione civile e, nella giornata di ieri, insieme ai tecnici abbiamo avviato una ricognizione straordinaria e urgente sugli alberi cittadini, partendo dalle aree più sensibili, in particolare quelle scolastiche».
«Le verifiche hanno evidenziato la presenza di alberi ad alto fusto danneggiati dagli eventi meteo e, in alcuni casi, potenzialmente a rischio cedimento. Sono stati quindi disposti interventi urgenti di rimozione e messa in sicurezza in tutti i plessi scolastici di competenza comunale, eseguiti nella giornata di ieri. Da oggi le scuole sono tornate regolarmente alle attività didattiche», prosegue Angarano, che fa sapere di aver esteso «i controlli a tutto il territorio comunale affinché ogni potenziale situazione di pericolo sia individuata e rimossa nel più breve tempo possibile. Analoghe verifiche sono in corso negli istituti di competenza provinciale».
«La tragedia che ha strappato Alicia a sua mamma, a suo papà e a tutta la nostra comunità - conclude - mi ha sconvolto, prima ancora che come sindaco, come genitore e come uomo. Il dolore e la rabbia che attraversano Bisceglie sono profondi, laceranti. Abbiamo sospeso tutti gli eventi organizzati dal Comune in questa settimana e presto proclameremo il lutto cittadino».
Al via la consulenza tecnica sull'albero caduto
La consulenza tecnica disposta nell’ambito dell’indagine sulla morte della 12enne Alicia Amoruso, colpita lunedì da un albero caduto a Bisceglie, nel nord Barese, durante una giornata di forte vento di scirocco, dovrà valutare «la prevedibilità ed evitabilità» dell’incidente, accertando le condizioni dell’albero, della strada ed eventuali violazioni sulla manutenzione del verde. È quello che la Procura di Trani chiede agli ingegneri Giuseppe Colangelo e Andrea Pugliese, che avranno 60 giorni per depositare la relazione tecnica. Il primo sopralluogo è in programma già oggi pomeriggio. Nell’inchiesta per concorso in omicidio colposo sono indagate, come atto dovuto, cinque persone, tra cui un dirigente, funzionari del Comune di Bisceglie e il legale rappresentante della azienda che si occupa del verde pubblico, che hanno nominato propri consulenti di parte.
I tecnici dovranno verificare «se vi sono altre cause preesistenti, simultanee o sopravvenute, idonee ad incidere sull'evento e sul decesso». In particolare, dovranno accertare «lo stato dei luoghi, la condizione dell’albero che ha colpito" la 12enne, «anche in relazione al suo stato vegetativo, nonché con riferimento a caratteristiche strutturali, biologiche e fitopatologiche, da accertare in relazione all’albero, al terreno sottostante ed alle aree circostanti». Dovranno fare verifiche anche sulla strada, sull'asfalto, sulla segnaletica, sui marciapiedi, e «se tali elementi siano conformi alla normativa». Ancora, dovranno analizzare «se le condizioni stradali e vegetative del tratto di strada dove è avvenuto l'evento permettevano la circolazione dei pedoni», facendo riferimento anche «agli interventi di manutenzione già effettuati e/o programmati sia degli alberi, sia del tratto di strada, e come tali elementi abbiano influito sul decorso causale».
La consulenza, infine, dovrà verificare l’idoneità e i tempi delle attività poste in essere dalla società investita dei compiti di manutenzione, anche valutando la correttezza della gara di affidamento in merito al possesso dei requisiti tecnici, indicando eventuali attività diverse ed ulteriori che l’ente o l'affidatario avrebbe dovuto compiere al fine di impedire l'evento».
















