Giovedì 15 Novembre 2018 | 23:42

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Biancorossi

Speranze svanite, Bari in serie D: pronti per esordio a Messina

Serie B bloccata a 19 squadre, nulla da fare per il ripescaggio in C

Speranze svanite, Bari in serie D: pronti per esordio a Messina

La realtà pone fine al grande sogno. La decisione del collegio di garanzia del Coni che, a tutti gli effetti blocca la Serie B a 19 squadre, lasciando la C a 59 compagini, spegne ogni velleità di ripescaggio per il Bari. La speranza è rimasta sempre confinata nei cuori dei tifosi biancorossi: l’eventuale rimescolamento nelle categorie superiori avrebbe forse aperto una chance di conservare il professionismo. Invece, l’avventura del nuovo corso griffato dalla famiglia De Laurentiis scatterà in serie D, con l’esordio fissato a domenica prossima (alle 15) con la suggestiva trasferta di Messina.
L’auspicio di ripartire dalla C era anche alimentato dal super organico allestito dalla dirigenza dei galletti. Fatta eccezione per gli «under», infatti, il tecnico Giovanni Cornacchini ha a disposizione calciatori provenienti quasi totalmente da serie A, B e C. Non solo. Al trainer di Fano è stata consegnata una rosa extra large con alternative in ogni ruolo. Facendo partire l’analisi dagli over (cioè gli elementi più esperti), la difesa annovera Roberto Maurantonio che, sebbene sia il preparatore dei portieri, potrà all’occorrenza essere utilizzato tra i pali: il 37enne barese lo scorso anno ha militato in C con la Fidelis Andria.
Dalla Lega Pro proviene anche il centrale Giuseppe Mattera, reduce dal biennio a Matera e prim’ancora dalle esperienze con Benevento, Casertana ed Ischia. Valerio Di Cesare ha addirittura conquistato la serie A con la maglia del Parma prima di finire fuori lista tra i ducali e ripartire dal Bari. L’unico esponente biancorosso proveniente dalla D è Luca Cacioli: il 36enne centrale ha vinto tale torneo ben quattro volte, l’ultima lo scorso anno con la Vis Pesaro. Pezzi pregiati pure a centrocampo: Francesco Bolzoni (era in B allo Spezia) non è mai sceso in carriera sotto il secondo campionato nazionale, così come un super top è Franco Brienza che sfoggia uno straordinario curriculum con tanto di presenze (due) in nazionale maggiore. Il livello della mediana resta altissimo sia con Andrea Feola che negli ultimi quattro anni ha giocato prima in B a Trapani (2013-15), poi in C ad Olbia, sia con Zaccaria Hamlili, in C da sette stagioni trascorse con le maglie di Entella, Cuneo, Forlì, Ancona e Pistoiese. Addirittura esagerato il reparto avanzato. Simone Simeri ha segnato undici reti in Ca con la Juve Stabia e pareva pronto al salto in cadetteria, Demiro Pozzebon annovera una parentesi in B con l’Avellino (2014-15), seguita da ottimi tornei in Lega Pro divisi tra L’Aqulia, Lucchese, Messina, Catania e Triestina.
Tra gli esterni offensivi, l’intero percorso di Mauro Bollino si è dipanato in C (Pisa, Foggia, Andria, Taranto, Paganese fio agli undici gol dell’ultimo campionato con la Sicula Leonzio), così come Samuele Neglia è stato tra i top dell’ultimo biennio in Lega Pro incantando a Viterbo e Siena. Discorso a parte merita Roberto Floriano che nel 2017-18 spesso è stato decisivo in B con il Foggia: la punta 32enne è un lusso assoluto. Ottime premesse vanta pure la batteria degli under: il portiere Marfella, il terzino sinistro D’Ignazio e l’esterno Liguori vengono dal settore giovanile del Napoli, il terzino destro Aloisi viene dalla Fermana, ma è figlio d’arte (il padre Antonio ha militato in A con Ascoli, Torino e Cagliari). Vengono da vivai di categorie superiori pure il portiere lituano Siaulys (Entella), l’esterno Langella (Pisa), il difensore Gioria e la punta Mutti (Gozzano). Insomma, sulla carta il Bari è una vera corazzata. Domenica arriverà l’attesa prova del campo.

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