Mercoledì 25 Marzo 2026 | 05:43

Lecce, sequestro bis all'imprenditore Barone: «Truffa alla Regione, Delli Noci lo aiutò a non perdere i soldi»

Lecce, sequestro bis all'imprenditore Barone: «Truffa alla Regione, Delli Noci lo aiutò a non perdere i soldi»

Lecce, sequestro bis all'imprenditore Barone: «Truffa alla Regione, Delli Noci lo aiutò a non perdere i soldi»

 
massimiliano scagliarini

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massimiliano scagliarini

Lecce, sequestro bis all'imprenditore Barone: «Truffa alla Regione, Delli Noci lo aiutò a non perdere i soldi»

Dopo l'arresto di maggio sigilli ad altri 2,5 milioni del Pia Turismo erogati per i lavori al complesso Rivabella di Gallipoli. Il gip: «Una speculazione con fondi pubblici»

Mercoledì 25 Marzo 2026, 04:05

Grazie a fatture false e professionisti compiacenti, e con la copertura politica - sostiene la Procura di Lecce - dell’allora assessore allo Sviluppo economico, Alessandro Delli Noci, l’imprenditore Alfredo Barone aveva messo su una truffa alla Regione per ottenere il denaro necessario a ristrutturare e poi vendere l’ex ecomostro Rivabella di Gallipoli. Dopo l’arresto del luglio scorso la Finanza ha scoperto che la società riconducibile a Barone nel luglio 2024 era riuscita a incassare anche la seconda tranche del finanziamento: ed è per questo che i pm Alessandro Prontera e Massimiliano Carducci hanno chiesto e ottenuto dal gip Angelo Zizzari un secondo sequestro da 2,5 milioni di euro.

Il provvedimento è stato eseguito ai primi giorni di gennaio ma è diventato conoscibile ora, dopo la richiesta di rinvio a giudizio per Barone, Delli Noci e altre 25 persone (udienza preliminare il 10 luglio). Il sequestro riguarda anche Marino Congedo (come Barone tuttora sottoposto a interdizione e obbligo di dimora), il figlio Corrado Congedo, la segretaria Ilaria Santoro e alcuni professionisti (Luciano Ancora di Gallipoli, Marco De Marco di Nardò, Pietro Giuseppe Paolo Maggio di Santa Cesarea, Giovanni Rapanà di Lecce) che rispondono a vario titolo di concorso in truffa aggravata nei confronti della Regione.

Barone - scrive il gip Zizzari - aveva imbastito «una spregiudicata azione speculativa». E infatti l’ordinanza passa in rassegna tutte le tecniche per fregare la Regione sui fondi del Pia Turismo...

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