Due locali del quartiere Umbertino a Bari, il KGB e Taku, sono stati sospesi temporaneamente dalla Polizia locale – settore Annona, a seguito di controlli sul rispetto delle normative per la riproduzione musicale. Le ordinanze, emesse a pochi giorni di distanza l’una dall’altra, hanno rilevato violazioni del divieto di diffusione di musica oltre le ore 24, previsto dal Documento strategico del commercio.
In un caso la sospensione dell’attività è stata di tre giorni, mentre nell’altro è stata di sette giorni, poiché il titolare non era in possesso della valutazione previsionale di impatto acustico, documento obbligatorio redatto da un tecnico specializzato. Oltre alla chiusura, entrambi i titolari hanno ricevuto una sanzione pecuniaria di mille euro. Per il KGB si tratta della seconda sospensione in pochi mesi.
«Ancora una volta siamo stati costretti a sanzionare comportamenti impropri da parte di esercenti che non hanno compreso l’importanza di contemperare l’attività economica con l’esigenza di una migliore qualità della vita dei residenti – ha commentato l’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone –. Piccoli accorgimenti di civile convivenza, come chiudere le porte dei locali durante la musica, possono ridurre conflitti con i cittadini e gestire al meglio la movida».
















