Sabato 15 Agosto 2020 | 09:19

NEWS DALLA SEZIONE

l'evento
Fasano, il 22 agosto arriva Daniele Silvestri con «La cosa giusta» tour

Fasano, il 22 agosto arriva Daniele Silvestri con «La cosa giusta» tour

 
Il ritrovamento
Brindisi, immersione fatale: sub muore a Punta della Contessa

Brindisi, immersione fatale: sub muore a Punta della Contessa

 
CORONAVIRUS
Brindisi, esposto all'Ordine medici: «Contagiato dal primario»

Covid-19, Brindisi, esposto all'Ordine dei medici: «Contagiato dal primario»

 
la città
Sindaco di Brindisi: Centro storico e lungomare saranno il luogo della Movida

Brindisi, il sindaco: «Centro storico e lungomare saranno il luogo della movida»

 
TRAGEDIA
Brindisi, scontro auto-scoote: muore motociclista 51enne

Mesagne, scontro auto-scooter: muore motociclista 51enne

 
Incidente mortale
Brindisi, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

Tragedia nel Brindisino, scontro tra due auto: perde la vita un bimbo di 16 mesi

 
Il caso
Porti Bari e Brindisi, accordo con Cdp per infrastrutture

Porti Bari e Brindisi, accordo con Cdp per infrastrutture

 
VANDALISMO
Brindisi, discarica abusiva perenne, i residenti denunciano: «Ignorati dalle istituzioni»

Brindisi, discarica abusiva perenne, i residenti denunciano: «Ignorati dalle istituzioni»

 
TRAGEDIA SFIORATA
Mesagne, cede solaio nella stanza da letto: tragedia sfiorata per una coppia

Mesagne, cede solaio nella stanza da letto: tragedia sfiorata per una coppia

 

Il Biancorosso

serie c
Bari, squadra ancora senza allenatore né ds

Bari, squadra ancora senza allenatore né ds

 

NEWS DALLE PROVINCE

Tarantoa lido azzurro
Taranto, paura in spiaggia: due ragazzini scomparsi, ritrovati da polizia locale

Taranto, paura in spiaggia: due ragazzini scomparsi, ritrovati da polizia locale

 
Brindisil'evento
Fasano, il 22 agosto arriva Daniele Silvestri con «La cosa giusta» tour

Fasano, il 22 agosto arriva Daniele Silvestri con «La cosa giusta» tour

 
Foggiaestate
Troppe barche alle Tremiti, il sindaco: «Non tutti rispettano le regole»

Troppe barche alle Tremiti, il sindaco: «Non tutti rispettano le regole»

 
Batdipendente amiu
Trani, colpito da macchina compattatrice mentre raccoglie rifiuti: in Rianimazione

Trani, colpito da macchina compattatrice mentre raccoglie rifiuti: in Rianimazione

 
Materaa 38 anni
Matera, minaccia di morte la nonna con una catena per avere soldi: arrestato

Matera, minaccia di morte la nonna con una catena per avere soldi: arrestato

 
PotenzaIl fenomeno
Nonni senza nipoti e sposano la politica

Nonni lucani lasciati senza nipoti, sposano la politica

 
LecceIl fatto
Nardò: «Augurate la morte ai profughi, vergogna»

Nardò, il parroco tuona: «Augurate la morte ai bimbi profughi, vergogna»

 

i più letti

Mala sanità

Ceglie Messapica, fisiatra in aspettativa: niente riabilitazione dopo incidente

Il caso di una ragazza di 23 anni reduce da un grave incidente ed attualmente su una sedia a rotelle

«Ceglie Messapica, cala il silenzio sull'ospedale»

CEGLIE MESSAPICA (Brindisi) - La lista è chiusa ed il caso clinico non può essere rivalutato. Accade all’Ospedale di Ceglie Messapica dove, la giovane Fabiola Faggiano, reduce da un grave incidente stradale e necessitante di terapia riabilitativa, si è sentita rispondere al Cup che la Fisiatra è in aspettativa, la lista è chiusa ed il suo caso non può essere riesaminato. Storia paradossale visto che la Legge vieta, categoricamente, la chiusura delle agende.

«Il 7 maggio – spiega Rosaria, mamma di Fabiola – una settimana prima del termine previsto per la fine del ciclo di quattro settimane di riabilitazione come prescritto dall’Unità di Fisioterapia del Perrino di Brindisi, mi sono recata al Cup dell’Ospedale di Ceglie per prenotare la visita fisiatrica a domicilio per la rivalutazione della situazione del caso clinico di Fabiola. Mi è stato risposto che la Fisiatra non c’è e che ha chiuso l’agenda e che se avessi voluto avrei potuto chiedere informazioni al sostituto. Cosa che, ovviamente, ho fatto data la situazione di mia figlia. Anche in questo caso il Fisiatra sostituto, proveniente da fuori provincia, mi ha risposto che non poteva fare nulla perché la collega aveva chiuso la lista».

Il 15 aprile scorso, dopo due mesi di ricovero nell’Unità complessa di Ortopedia e Traumatologia del «Perrino» di Brindisi, Fabiola Faggiano è tornata a casa. La sua vita è cambiata il 5 febbraio scorso, a causa di un grave incidente stradale nel quale è rimasta coinvolta sulla strada provinciale che collega Ceglie Messapica a San Michele Salentino, all’altezza di Contrada Abbondanza. La 23 enne, barista di professione, era alla guida della sua Fiat 500 che è uscita fuori strada impattando contro un albero di ulivo e si è ribaltata. La corsa verso l’Ospedale Perrino, grazie al pronto intervento degli operatori del 118, il ricovero in rianimazione per 48 ore ed il trasferimento in Ortopedia dove Fabiola vi ha trascorso 60 giorni subendo ben due interventi, in urgenza, per la riduzione delle fratture multiple. Un periodo non certo facile per la giovane, seconda di 4 figlie, con in tasca un Diploma all’Istituto Alberghiero e la felicità per il suo lavoro di barista, che ha saputo affrontare grazie alla sua tenacia e forza di volontà, grazie al sostegno di tutta l’equipe brindisina, della Famiglia che, con tutto l’amore possibile e tanti sacrifici, continua a prendersi cura di lei.

«Questa situazione – continua mamma Rosaria – ci ha costretto a rivolgerci ad un Ambulatorio Fisiatra privato fuori Ceglie con una serie di problemi, prima di tutto di trasporto perché Fabiola non deambula, e, al momento, ha l’uso solo della gamba destra. Poi economici perché abbiamo chiamato un Ambulanza privata per portarla alla visita e la paura che questa rivalutazione fatta da un distretto diverso da quello di appartenenza non fosse accettata. Per fortuna lunedì riprende la terapia a casa con la fisioterapista della Asl. Terapia che, come hanno scritto i medici, è fondamentale e potrebbe non farle affrontare un ulteriore intervento per i legamenti ma fra due mesi quando terminerà, quella lista sarà ancora chiusa? Sarò costretta ad andare ancora dal privato? E con quale criterio si decide, contro legge, a bloccare un’agenda solo perché la responsabile non c’è e non si sa quanto mancherà? Spero che qualcuno possa darmi delle risposte e possa venire a casa a vedere le condizioni di mia figlia».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie