Domenica 02 Ottobre 2022 | 15:34

In Puglia e Basilicata

L'incidente

Villa Castelli, tamponamento sulla Statale 7: muore un 62enne

Villa Castelli, tamponamento sulla Statale 7: muore un 62enne

La vittima, Nicola Venerito, era di Ceglie Messapica. Lo scontro è avvenuto sulla Brindisi-Taranto.

29 Agosto 2018

Mimmo Mongelli

Incidente mortale sulla Brindisi-Taranto. In seguito alle lesioni riportate nel sinistro, che è avvenuto ieri, attorno a mezzogiorno, lungo la strada statale 7, all’altezza dello svincolo per Villa Castelli, ha perso la vita Nicola Venerito, 62 anni, di Ceglie Messapica.

Dopo l’incidente il 62enne cegliese, che era alla guida di una Fiat Uno, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale «Perrino» di Brindisi, dove è arrivato in codice rosso (nella scala delle emergenze sanitarie è la più grave). Il cuore del 62enne ha cessato di battere attorno alle 13 e 30, un’ora e mezzo dopo l’incidente.
Alla guida del secondo veicolo coinvolto nell’incidente – stando ad una prima ricostruzione dell’accaduto operata dai carabinieri potrebbe essersi trattato di un tamponamento – c’era un operaio brindisino di 44 anni. S. D’A.. Era al volante di una Peugeot 308 ed è stato trasportato al Perrino, dove è tutt’ora ricoverato. Le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.

Che le condizioni di Nicola Venerito fossero gravi il personale dell’ambulanza del 118, che è stata fatta arrivare sul luogo dell’incidente dalla centrale operativa del servizio di emergenza sanitaria, lo hanno intuito immediatamente. Tant’è che, appena sistemato l’automobilista ferito sull’ambulanza, il medico ha dato disposizione all’autista di correre a sirene spiegate alla volta del «Perrino». La lotta contro il tempo ingaggiata dai medici dell’ospedale del capoluogo per strappare alla morte il 62enne cegliese si è rivelata purtroppo vana: dopo un’ora e mezza dall’incidente il cuore di Venerito ha cessato di battere in ospedale.

Il pm di turno, dopo che ha ricevuto dai carabinieri una prima informativa su quello che è successo, ha ritenuto che non ci fossero condizioni ostative alla restituzione della salma del 62enne ai familiari.

I due veicoli coinvolti nell’incidente, invece, la «Fiat Uno» guidata dalla vittima e il «Peugeot 308» guidata dal 44enne operaio brindisino – sono state poste sotto sequestro per essere successivamente sottoposte agli accertamenti tecnici finalizzati a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e ad individuare eventuali responsabilità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725