Domenica 19 Aprile 2026 | 15:48

Omicidio in discoteca a Bisceglie, identificati i partecipanti alla lite. Scavo aveva addosso migliaia di euro VIDEO

Omicidio in discoteca a Bisceglie, identificati i partecipanti alla lite. Scavo aveva addosso migliaia di euro VIDEO

Omicidio in discoteca a Bisceglie, identificati i partecipanti alla lite. Scavo aveva addosso migliaia di euro VIDEO

 
Redazione Online (video donato fasano)

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Spari in discoteca a Bisceglie: il 42enne Filippo Scavo ucciso nella notte

I carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto stanotte: sequestrato il Divina. Le ipotesi: omicidio collegato al mondo dello spaccio. Il sindaco: «Un fatto gravissimo»

Domenica 19 Aprile 2026, 14:12

15:23

I carabinieri del Nucleo operativo di Trani hanno identificato una decina dei partecipanti alla lite scoppiata alle 4 del mattino nella discoteca Divina di Bisceglie, dove è stato uscito a colpi di pistola il pregiudicato barese Filippo Scavo, 42 anni, detto “Uecchione”, ritenuto vicino al clan Strisciuglio.

L’uomo è stato ucciso da un proiettile calibro 7,65 che lo ha colpito alla base del collo, forse mentre tentava di allontanarsi dal luogo della sparatoria. All’interno della discoteca ci sarebbe stato almeno un altro uomo armato oltre al killer che ha sparato quattro colpi.

La discoteca è stata sottoposta a sequestro per consentire i rilievi del reparto scientifico dei carabinieri, che hanno acquisito anche i video delle telecamere di sorveglianza. Scavo è arrivato già morto al Pronto soccorso dell’ospedale di Bisceglie. In tasca aveva una grossa quantità di contanti: questo per chi indaga è un indizio del fatto che l’uomo, ufficialmente un muratore, non avesse mai abbandonato l’attività di spaccio che gli era costata due condanne interamente scontate. Scavo era tornato libero da circa un anno.

Le indagini della Dda di Bari si orientano quindi al mondo della droga e ai gruppi in lotta per il controllo delle attività illecite del territorio.

Il sindaco: «Un fatto gravissimo»

«Un uomo è stato ucciso all’interno di una discoteca nella nostra Bisceglie. È un fatto gravissimo, che colpisce e che preoccupa tutta la comunità. Tocca a tutti noi, con pazienza, provare a rimettere insieme i pezzi». Lo scrive sui social il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, commentando l’omicidio avvenuto all’alba di nel Divine club della città dove è stato ucciso il 43enne Filippo Scavo.

«Bisceglie è una città ferita da giorni difficili», aggiunge il primo cittadino. il riferimento è alla morte della 12enne Alicia Amoruso, travolta e schiacciata da un pino sradicato dal vento lo scorso 13 aprile, e al femminicidio di Patrizia Lamanuzzi a cui è seguito il suicidio del marito, Luigi Gentile, che mercoledì scorso avrebbe prima tentato di strangolarla per poi buttarla dal balcone.

«Bisceglie è fatta di persone perbene, di persone che lavorano, che affrontano le difficoltà senza cercare scorciatoie. Dobbiamo rimetterci in piedi - conclude Angarano -. Non servono grandi parole, ma responsabilità e presenza»

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