Durante controlli antidroga nei pressi di una scuola secondaria di primo grado a Bisceglie, nel nord Barese, i carabinieri hanno notato un 20enne in atteggiamento sospetto e, dopo averlo sottoposto a perquisizione personale, hanno rinvenuto nella sua disponibilità alcune dosi di sostanza stupefacente già pronte per la cessione: una di hashish, due di marijuana, una di cocaina nonché la somma in contanti di 335 euro. L’uomo è stato arrestato in flagranza e per lui, dopo l’udienza di convalida, sono stati disposti i domiciliari.
I controlli, effettuati con il supporto del personale del nucleo cinofili di Modugno, hanno riguardato anche altre zone della città. Complessivamente, sono state arrestate in flagranza di reato altre due persone, un 24enne e una 36enne, per l’uomo il gip ha poi disposto i domiciliari, per la donna la custodia cautelare in carcere. Le accuse riguardano, a vario titolo, la produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Nel corso di perquisizioni domiciliari eseguite nei confronti del 24enne (con lui c'era un 22enne che è stato denunciato), i militari hanno rinvenuto 250 grammi di marijuana, 100 grammi di hashish, 2.640 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a materiale per il confezionamento delle dosi e 9 proiettili calibro 7,65. A casa della donna arrestata (un altro 29enne che era in sua compagnia è stato denunciato) sono stati sequestrati 13 grammi di cocaina, 2 di hashish e 3.950 euro in contanti, probabilmente anch’essi provento di attività illecita.
















