Sabato 15 Dicembre 2018 | 16:33

«Schiuma bianca e rifiuti nel letto del fiume Melandro»

di ANTONIO MASSARO
SATRIANO DI LUCANIA - Continuano gli attacchi indiscriminati al territorio lucano. Stavolta nel mirino c’è il comprensorio del comune di Satriano e in particolare il fiume Melandro che è a non più di un’ottantina di metri di distanza in linea d’aria dal paese. La denuncia arriva dai consiglieri di minoranza del gruppo «Satriano 2050»
«Schiuma bianca e rifiuti nel letto del fiume Melandro»
di ANTONIO MASSARO

SATRIANO DI LUCANIA - Continuano gli attacchi indiscriminati al territorio lucano. Stavolta nel mirino c’è il comprensorio del comune di Satriano e in particolare il fiume Melandro che è a non più di un’ottantina di metri di distanza in linea d’aria dal paese. La denuncia arriva dai consiglieri di minoranza del gruppo «Satriano 2050» che, oltre ad una serie di discariche che minano la bellezza di un ambiente unico, hanno riscontrato rifiuti e una schiuma di colore bianco nel fiume Melandro. Un vero mistero quella schiuma.

«Le cause del fenomeno sono sconosciute - sottolineano con preoccupazione i consiglieri di minoranza Rocco Perrone e Umberto Vita -. A destare particolare apprensione inoltre è la presenza di una zona soggetta a bonifica ambientale a pochi metri dal punto in cui si è verificato il fenomeno. Il gruppo «Satriano 2050» ha presentato u n’interrogazione all'amministrazione comunale dove si chiede «se è a conoscenza dell'accaduto, quali sono le cause e quali provvedimenti si intendono prendere per risolvere il problema».
Ma il problema inquinamento e di attacco all’ambiente non finisce qui. Infatti a poche centinaia di metri di distanza dal posto dove il corso d’acqua presenta il fenomeno della schiuma bianca, «esiste da diversi anni una discarica abusiva nel letto del fiume. Alcuni cittadini - dicono Perrone e Vita -, probabilmente con una scarsa conoscenza di come si deve fare una corretta raccolta differenziata, indisturbatamente lanciano i loro rifiuti direttamente nel letto del fiume sotto Piazza Matteotti.

Le discariche abusive sono presenti anche in altri parti del territorio satrianese. In particolare in contrada Pantanelle, ai bordi della strada comunale che costeggia la località «Caruso» e conduce sulla ss 95, i consiglieri di «Satriano 2050», hanno scoperto un deposito di amianto immerso nella vegetazione e una discarica vera e propria in un canale di scolo della strada. In tutto questo a valle della carreggiata, i contadini della zona si pregiano di coltivare i migliori vigneti del paese. La denuncia delle discariche abusive è oggetto di una seconda interrogazione del gruppo di Satriano 2050 che oltre «alla rimozione dei rifiuti chiede sapere quali azioni di controllo verranno intraprese».

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