Mercoledì 08 Aprile 2026 | 19:29

Puglia, ecco l'ordinanza balneare: lidi aperti dal 23 maggio al 13 settembre, ma chi vuole potrà lavorare tutto l'anno

Puglia, ecco l'ordinanza balneare: lidi aperti dal 23 maggio al 13 settembre, ma chi vuole potrà lavorare tutto l'anno

Puglia, ecco l'ordinanza balneare: lidi aperti dal 23 maggio al 13 settembre, ma chi vuole potrà lavorare tutto l'anno

 
Redazione online

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Lidi chiusi a Ferragosto in Puglia: scatta la protesta dei balneari

Le nuove regole fissate dalla Regione: transito garantito per chi va alle spiagge libere, le strutture non possono impedire di portare cibo dall'esterno

Mercoledì 08 Aprile 2026, 17:35

17:46

Via libera all’Ordinanza balneare 2026 della Regione Puglia, che fissa l’apertura della stagione estiva da sabato 23 maggio a domenica 13 settembre, con stabilimenti balneari operativi almeno dalle ore 9 alle 19.

Il provvedimento, condiviso dall’assessore regionale Raffaele Piemontese nel corso di un tavolo con stakeholder pubblici e privati – tra cui Direzione Marittima di Bari, Arpa Puglia, Agenzia del Demanio, Comuni e associazioni di categoria – disciplina l’utilizzo delle spiagge e delle aree marine destinate alla balneazione, regolando le attività turistico-ricreative sul demanio marittimo.

Resta ferma la possibilità per i concessionari di mantenere aperte le strutture anche oltre il periodo indicato, purché in possesso dei necessari titoli autorizzativi. Il monitoraggio della qualità delle acque sarà garantito da Arpa Puglia dal 1° maggio al 30 settembre.

Tra i punti qualificanti dell’ordinanza, il rafforzamento del principio di accessibilità: i gestori degli stabilimenti dovranno consentire il libero transito per raggiungere il mare e garantire servizi adeguati alle persone con disabilità, con percorsi dedicati e ausili come le sedie job.

Confermata inoltre la possibilità per i clienti di introdurre cibo e bevande dall’esterno, nel rispetto del divieto di utilizzo della plastica monouso, consentita solo se biodegradabile e compostabile. Particolare attenzione è riservata anche al decoro e alla pulizia delle spiagge: concessionari e Comuni saranno tenuti ad assicurare manutenzione, igiene e raccolta differenziata.

«Il mare è un bene di tutti e per tutti – ha dichiarato Piemontese – e va garantito l’accesso senza limitazioni, con particolare attenzione all’inclusione e alla tutela ambientale, anche attraverso il contrasto a ogni forma di inquinamento».

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