Venerdì 20 Febbraio 2026 | 21:31

Bari, da inizio anno già oltre 300 sanzioni per smaltimento illecito di rifiuti

Bari, da inizio anno già oltre 300 sanzioni per smaltimento illecito di rifiuti

Bari, da inizio anno già oltre 300 sanzioni per smaltimento illecito di rifiuti

 
Bari, da inizio anno già oltre 300 sanzioni per smaltimento illecito di rifiuti

La polizia giudiziaria ha inoltre trasmesso tre informative di reato all’autorità giudiziaria per discariche abusive, depositi incontrollati e gestione abusiva del ciclo dei rifiuti

Venerdì 20 Febbraio 2026, 18:11

Continuano i controlli della polizia locale di Bari contro lo smaltimento illecito dei rifiuti. Nello specifico, il nucleo 'anti-degradò dall’inizio dell’anno ha elevato 311 sanzioni. La polizia giudiziaria ha, inoltre, trasmesso tre informative di reato all’autorità giudiziaria per discariche abusive, depositi incontrollati e gestione abusiva del ciclo dei rifiuti. Con riferimento, invece, alle attività degli agenti del settore annona, nei primi due mesi del 2026 sono state contestate 50 sanzioni per errato conferimento di imballaggi e cartoni, due denunce penali per abbandono di rifiuti speciali, oltre a numerose sanzioni per mancata raccolta differenziata, conferimento di bustoni neri (vietati da ordinanza sindacale) e da parte di non residenti.


«Riceviamo quotidianamente sollecitazioni da parte dei cittadini che, legittimamente, chiedono di poter vivere in una città più pulita - dichiara il sindaco, Vito Leccese -. Mi arrivano segnalazioni continue di buste e cartoni abbandonati accanto ai cassonetti dei rifiuti. È giusto chiedersi se la responsabilità sia solo di Amiu. Sappiamo di dover rafforzare ulteriormente l’impegno sul fronte dell’igiene urbana, ma è altrettanto evidente che molte criticità derivano da comportamenti gravemente incivili, messi in atto da singoli cittadini e, in alcuni casi, dal personale di alcune attività commerciali. Per questo il Nucleo antidegrado della Polizia locale sta intensificando i controlli su tutto il territorio, con verifiche mirate e sanzioni, affinché l’inciviltà di pochi non si traduca nel disagio per l’intera comunità. Sradicare questo malcostume è una priorità. È un impegno concreto che prendo nei confronti dei cittadini e della città».

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