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Conversano, ritrovato anziano scomparso, tutto merito del lamento del suo fedele alano

Conversano, ritrovato anziano scomparso, tutto merito del lamento del suo fedele alano

Conversano, ritrovato anziano scomparso, tutto merito del lamento del suo fedele alano

 
Antonio Galizia

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Antonio Galizia

Conversano, ritrovato anziano scomparso, tutto merito del lamento del suo fedele alano

I vicini di casa dopo i primi momenti di apprensione, grazie al passaparola hanno potuto raggiungere, insieme al cane, il casolare di campagna dove si trovava l'uomo

Domenica 30 Giugno 2024, 09:24

CONVERSANO - È stato ritrovato, grazie al suo cane il 79enne che l’altro pomeriggio si era allontanato a bordo della sua Lancia Ypsilon versione “Elefantino” colore grigio chiaro, senza far ritorno nella sua abitazione in centro. L’uomo, che da due anni è vedovo e vive solo, è stato rintracciato da alcuni conoscenti nel casolare poco fuori città.

Le sue condizioni di salute sono buone. Tirano un sospiro di sollievo i vicini di casa che non avendo visto la Lancia parcheggiata al solito posto e avendo udito il lamento del cane dell’anziano uomo, hanno temuto il peggio. L’anziano agricoltore soffriva da tempo di problemi di salute e seguiva una terapia. Da quando è rimasto solo continua a vivere nella sua grande abitazione, piena di ricordi e affetti personali. A tenergli compagnia c’è un alano che adora e lo spinge a fare lunghe passeggiate. È stato proprio il lamento del cane, rimasto chiuso in casa, a insospettire i vicini di casa che dopo i primi momenti di apprensione, grazie al passaparola hanno potuto raggiungere, insieme al cane, il casolare di campagna. Qui hanno trovato il 79enne, visibilmente disidratato. L’uomo è stato subito visitato dal suo medico di fiducia e ha fatto rientro in casa.

L’episodio racconta un dramma della solitudine, per fortuna evitato. L’ennesimo che ha riguardato un anziano: «L’isolamento è uno dei pericoli più grandi per una persona anziana - spiega Francesca Lofano, assistente sociale impegnata nell’Unità Alzheimer -. L’insorgenza delle prime difficoltà fisiche legate all’età che avanza, come le gambe pesanti, la ridotta stabilità e sicurezza nei movimenti, possono creare disagi nel relazionarsi con gli altri e nell’uscire di casa. Soprattutto a livello psicologico. Il consiglio è intervenire in tempo perché la pigrizia non diventi abitudine. La mancanza di relazioni sociali comporta una maggior rigidità cognitiva».

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