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Anche una ricercatrice pugliese nel team di studi sulla mitofagia

Anche una ricercatrice pugliese nel team di studi sulla mitofagia

Anche una ricercatrice pugliese nel team di studi sulla mitofagia

 
Redazione primo piano

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Anche una ricercatrice pugliese nel team di studi sulla mitofagia

Anna Picca (Università Lum): «Lavoriamo al benessere cellulare»

Mercoledì 24 Gennaio 2024, 09:23

La rivista Nature Metabolism ha pubblicato un articolo a firma di un gruppo internazionale di ricercatori tra i quali Anna Picca , Professore Associato in Biologia Applicata presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università LUM «Giuseppe Degennaro». La ricerca è dedicata alla mitofagia.

Per mitofagia s'intende la rimozione e il riciclo dei mitocondri danneggiati. Tale processo svolge un ruolo primario per la cellula tanto da essere considerato un segno distintivo della salute cellulare e dell'organismo intero. La disfunzione della mitofagia è stata recentemente inclusa tra i processi che caratterizzano l'invecchiamento. Un'ampia ricerca preclinica ha dimostrato che un declino della mitofagia contribuisce all'invecchiamento e allo sviluppo di diverse condizioni patologiche. Recentemente, gli studi sulla mitofagia e sui suoi attivatori hanno raggiunto la fase clinica e hanno confermato il ruolo centrale di questo processo biologico per la salute umana.

Nel team di ricerca, dunque, anche Anna Picca, dell’Università LUM «Giuseppe Degennaro» che ha sede a Casamassima (Bari).

«Mantenere la funzionalità mitocondriale è fondamentale per garantire una serie di processi cellulari – spiega Anna Picca – e la mitofagia, rimuovendo e riciclando i mitocondri danneggiati, partecipa alla regolazione della biogenesi di nuovi organelli al fine di preservarne qualità e funzione. La mitofagia svolge un ruolo talmente centrale per la cellula da essere considerata un segno distintivo della salute cellulare e dell'organismo intero. Studi preclinici e clinici hanno dimostrato che una compromissione della mitofagia influisce negativamente sull'economia cellulare e contribuisce allo sviluppo delle malattie croniche legate all'età.

Le strategie per potenziare la mitofagia sono state testate con successo in organismi modello e, recentemente, alcune hanno raggiunto la fase clinica e hanno confermato il ruolo centrale di questo processo biologico per la salute umana. In questa revisione della letteratura – prosegue la professoressa della Lum – descriviamo i meccanismi di base, gli studi clinici ei biomarcatori del processo di mitofagia nell'uomo».

«Discutiamo, inoltre, il ruolo della mitofagia in condizioni specifiche e descriviamo gli approcci di attivazione della mitofagia testati con successo sull'uomo, inclusi esercizio fisico e interventi nutrizionali e farmacologici. Infine, descriviamo come la mitofagia sia collegata ad altre caratteristiche dell'invecchiamento attraverso meccanismi generali come l'infiammazione e lo stress ossidativo e l'importanza di ulteriori studi per una migliore comprensione dei meccanismi alla base - conclude la ricercatrice - dell'invecchiamento e lo sviluppo di strategie mirate ad un invecchiamento in salute».

La rivista Nature Metabolism fa parte del prestigioso portafoglio di riviste a firma Nature e si classifica tra le migliori riviste al mondo in ambito metabolico.

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