Ottocento posizioni aperte in tutta Italia, 20 milioni di investimenti sino al 2025 solo nel Sud, una nuova sede in rampa di lancio a Bari e 20 assunzioni già fatte nel capoluogo pugliese. Sono i numeri di Ntt Data, il colosso giapponese (gruppo Ntt, Nippon Telegraph and Telephone) che dopo aver puntato su Napoli e Cosenza, intende scommettere su Bari per una ulteriore crescita.
Ntt Data è il sesto fornitore al mondo di servizi per l'Information Technology e nei giorni scorsi ha sottoscritto un accordo triennale con il Politecnico di Bari per formare talenti.
«L’innovazione tecnologica è un alleato fondamentale per rimodellare il modo in cui viviamo. Nella società di domani le persone saranno sempre più al centro della progettazione di nuovi prodotti, servizi e soluzioni in cui la tecnologia sarà sempre più trasparente e facile da usare» dice alla Gazzetta Walter Ruffinoni, amministratore delegato di Ntt Data Italia. «Per questo scommettiamo sul Sud e su Bari con un progetto che punta a fare del capoluogo pugliese un polo innovativo, favorendo al contempo la creazione di nuovi posti di lavoro».
La prospettiva è di fare fino a 150 assunzioni nel primo anno per poi tagliare a fine piano (2025) il traguardo dei 500 occupati.
I profili ricercati riguardano le lauree Stem, acronimo che identifica quattro termini inglesi, ossia Science, Technology, Engineering and Mathematics (in italiano Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Gli ambiti principali della collaborazione tra siglata tra Ntt Data e Politecnico di Bari saranno Cloud Native Technology, Cybersecurity, Data Intelligence e Intelligence Automation, IoT, Blockchain, HyperAutomation, Opensource, Integration Platform, Customer Relationship management, Digital Supply Chain e Enterprise Resource Planning.
«Contiamo di instaurare con l'ateneo barese – aggiunge Ruffinoni – una collaborazione efficace...
















