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La presentazione

Prodi a Bari: «Ucraina? Europa unita sarebbe protagonista per la soluzione della guerra»

Prodi a Bari: «Ucraina? Europa unita sarebbe protagonista per la soluzione della guerra»

Foto Ansa

L'ex premier a Bari per presentare il suo ultimo libro 'Strana vita, la mia'

02 Maggio 2022

Redazione online

BARI - «Non mi aspettavo che ci fosse una durezza e ferocia come quella che c'è poi stata. Putin aveva momenti durissimi nei colloqui, ma anche momenti di grande riflessività e purtroppo l’aspetto della durezza della sua personalità ha prevalso». Lo ha detto l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi presentando a Bari il suo ultimo libro 'Strana vita, la mia'. Nel libro Prodi racconta anche alcuni dei tanti «lunghissimi colloqui» con Putin quando era presidente della Commissione europea, come quello a Bari, in occasione del vertice italo-russo del 2007. «Ricordo che Putin si sdraiò sulla tomba di San Nicola e la baciò. Non so se ci fosse qualcosa di politico in quel gesto - ha detto Prodi - ma un problema serio è proprio il rapporto tra la chiesa ortodossa e gli Stati. Ho capito che le cose in Ucraina andavano deteriorandosi quando, nel 2018, la chiesa ortodossa ucraina si è separata da quella ortodossa russa. Era chiaro che si separavano anche i due Stati, quello è stato il segnale di una rottura che non si sarebbe mai aggiustata ma non si pensava che si sarebbe arrivati alla crudeltà di quello che è avvenuto». 

«Se fossimo uniti saremmo noi i protagonisti della soluzione del conflitto russo-ucraino e se non ci fosse stato l’ombrello americano, non avremmo saputo affrontare il problema. È ora però di un ombrello europeo». Lo ha detto l’ex presidente del Consiglio ed ex presidente della Commissione Ue. «In questo momento avremmo tanto bisogno di Europa. Per fortuna dal punto di vista della emozione e della azione in aiuto all’Ucraina ci siamo messi assieme - ha aggiunto Prodi - , ma se pensiamo alla politica energetica che dovrebbe seguire la politica di difesa dell’Ucraina, vediamo che c'è ben poco. Dal punto di vista economico abbiamo fatto progressi, ma dal punto di vista politico non abbiamo né una politica estera comune, né un esercito comune». Secondo Prodi la situazione in Ucraina «la si risolve solo con le due potenze mondiali, Cina e Usa, che si mettono d’accordo. Se non c'è accordo tra chi tiene le redini della politica russa e chi di quella ucraina, la pace non viene».

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