Giovedì 17 Ottobre 2019 | 18:56

NEWS DALLA SEZIONE

La causa civile
Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

 
Gli accertamenti
Monopoli, case vacanza non autorizzati: sequestrato bar abusivo dalla Polizia locale.

Monopoli, case vacanza non autorizzate: sequestrato bar abusivo dalla Polizia locale

 
Dai Carabinieri
Castellana, spacciavano in casa: arrestati madre e figlio

Castellana, spacciavano in casa: arrestati madre e figlio

 
Dalla Gdf
Bari, con moglie e figlio nasconde 3 chili eroina in valigia: arrestato napoletano all'Aeroporto

Bari, con moglie e figlio nasconde 3 chili eroina in valigia: arrestato napoletano all'Aeroporto

 
Agguato in serata
Bitritto, spari tra la folla: ferite due persone, grave un pregiudicato

Bitritto, spari tra la folla: ferite due persone, grave un pregiudicato Foto

 
A Bari
Canta in via Sparano per studiare in Puglia: l'odissea di un soprano russo

Canta in via Sparano per studiare in Puglia: l'odissea di un soprano russo

 
lavoro
Bitritto, sciopero Solution 30 Italia: in 99 rischiano il posto

Bitritto, sciopero Solution 30 Italia: in 99 rischiano il posto

 
nel Barese
Corato, rapinarono negozio in centro: arrestati padre e figlio

Corato, rapinarono negozio in centro: arrestati padre e figlio

 
nel Barese
Casamassima, rapina, furti d'auto ed estorsioni al centro commerciale: 51enne in carcere

Casamassima, rapina, furti d'auto ed estorsioni al centro commerciale: 51enne in carcere

 
sanità
Bari, inaugurata nuova risonanza magnetica all'ospedale San Paolo

Bari, inaugurata nuova risonanza magnetica all'ospedale San Paolo

 

Il Biancorosso

lega pro
Sabbione, il Bari ha un bomber «di scorta», già tre reti per lui

Sabbione, il Bari ha un bomber «di scorta», già tre reti per lui

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceL'intesa
Casarano, salvi i 423 posti di lavoro call center Enel per mercato libero

Casarano, salvi i 423 posti di lavoro call center Enel per mercato libero

 
PotenzaL'incontro
Tempa Rossa, Regione Basilicata verso l'accordo con Total

Tempa Rossa, Regione Basilicata verso l'accordo con Total

 
MateraL'iniziativa
Matera 2019, la capitale è anche il «Paese della cuccagna»

Matera 2019, la capitale è anche il «Paese della cuccagna»

 
FoggiaLa decisione
Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

Strage in famiglia a Orta Nova: funerale unico per tutti

 
BatLa viabilità in centro
Barletta, nessun beneficio con la chiusura di piazza Caduti

Barletta, nessun beneficio con la chiusura di piazza Caduti

 
BariLa causa civile
Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

Bari, bimba morì all'Ospedaletto: in sala operatoria mancava il termometro

 
TarantoLunedì
Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

Taranto, ministro Fioramonti a inaugurazione anno scolastico

 
BrindisiLe indagini
Brindisi, una fucilata tra i bambini prima del delitto Carvone: altri due arresti

Brindisi, una fucilata tra i bambini prima del delitto Carvone: altri due arresti

 

i più letti

Diritti negati

Bari, negato accesso a studentessa disabile: «Niente stanza in fitto»

Donatella, di Canosa, deve frequentare l'Università in centro

Bari, negato accesso a studentessa disabile: «Niente stanza in fitto»

Niente casa perché disabile. «Ma io all'università non rinuncio». Niente piagnistei, niente vittimismo.  Donatella Suriano ha un tono fermo e pacato al telefono, una voce cristallina più matura dei suoi 22 anni. Una maturità che deve aver raggiunto anche a causa della «Sma», l'atrofia muscolare spinale che ha scoperto di avere all’età di un anno e mezzo. «I miei si sono resi conto che non gattonavo come gli altri bambini». È una malattia neurodegenerativa, aggredisce i muscoli. Tutti i muscoli del corpo. Le attuali difficoltà di Donatella riguardano gambe e braccia. L'accompagnerà tutta la vita e tiene inchiodato alla sedia a rotelle il suo corpo ma non la sua mente, che cresce sogna e vuole costruire il futuro.

Donatella vive a Canosa, con una mamma dalle spalle forti, uno dei due fratelli ed un cane. Ha studiato grafica pubblicitaria alla sede di Canosa dell’I.I.S.S. «Nicola Garrone». Dipinge, è appassionata di fotografia, canta.
Adesso è arrivato il momento dell'Università. «Vorrei iscrivermi a Scienze dei Beni Culturali – racconta Donatella – ma devo necessariamente trasferirmi a Bari. E finora non sono riuscita a trovare un alloggio alla mia.. altezza». Riesce persino ad ironizzare.

Ostacolo numero uno: le barriere architettoniche. Sembrerà una forzatura, ma a quanto pare non ci si può permettere di essere disabili per trovare una camera in affitto. In realtà come studente o come lavoratore. «La Facoltà è in centro, poco lontano dall'Ateneo, ma nella ricerca di una stanza non mi sono limitata a mantenermi nella zona, proprio per avere più raggio d'azione – dice Donatella –. Quindi ho telefonato anche nel quartiere San Pasquale e in zona Policlinico. Molti no secchi di fronte alla mia disabilità. Ma, in seconda battuta, si presentava un ulteriore problema».
Ecco l'ostacolo numero due: Donatella non è autosufficiente, ha bisogno di qualcuno che l'accompagni in bagno, che l'aiuti a vestirsi, a mangiare. Questo qualcuno è sua madre: il suo braccio, le sue gambe. «In alcuni casi non è stato necessario nemmeno visitare le abitazioni che sembrava potessero rispondere alle mie esigenze. Quando spiegavo che, a causa delle mie condizioni fisiche, mi sarei dovuta trasferire con mia madre, venivo liquidata con una serie di giri di parole non sempre così velati».

Sono appartamenti con le singole camere affittate a studenti; la presenza di una signora, la mamma ipotetica di ciascuno di loro, potrebbe fomentare invadenze e disturbare gli equilibri dei «fuorisede». Una restrizione di quella libertà che in tanti credono di conquistare semplicemente andando a vivere lontano da casa.

«Se solo conoscessero mia madre – spiega la studentessa – si accorgerebbero che il problema non sussiste. Mai conosciuta una persona più discreta e di grande apertura mentale come lei».
Insomma: in gioco, e ora contrapposte, sono la libertà di Donatella di vivere la propria vita e la libertà degli ipotetici coinquilini.

«Purtroppo i proprietari delle case temono, con la nostra presenza, di mettere a rischio l'affitto degli altri coinquilini. E di rimando non affittano a me e a mia madre». Le risorse economiche per prendere una casa intera da sole, purtroppo, non ci sono. Ora è in attesa di una risposta dalla domanda all’Adisu. L'inizio dell'anno accademico è alle porte. «Io vorrei solo essere libera di studiare all'Università. Come tutti».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie