Mercoledì 21 Novembre 2018 | 07:36

NEWS DALLA SEZIONE

Per la terza volta consecutiva
Rigenerazione urbana, Comune di Giovinazzo vince premio Urbanpromo a Milano

Rigenerazione urbana, Comune di Giovinazzo vince premio Urbanpromo a Milano

 
L'opinione
Confesercenti Bari: «Lesivo il ticket di 5 euro»

Confesercenti Bari: «Lesivo il ticket di 5 euro»

 
Polizia e Nas
Bari, igiene e sicurezza: controlli a tappeto nei pressi della stazione

Bari, igiene e sicurezza: controlli a tappeto nei pressi della stazione VIDEO

 
Il caso
Noci, armati di kalashnikov, fanno irruzione in casa e sequestrano ragazzo: 5 arresti

Noci, armati di kalashnikov sequestrano ragazzo per un debito: 5 arresti

 
Elezioni
Bari, coalizioni senza pace tra primarie e larghe intese

Bari, coalizioni senza pace tra primarie e larghe intese

 
Il Riesame
Maltrattamenti a scuola, revocati arresti a 4 maestre Capurso

Maltrattamenti a scuola, revocati arresti a 4 maestre Capurso

 
Una bimba di 4 chili
Giovinazzo, 25enne partorisce in casa: non accadeva da oltre 40 anni

Giovinazzo, 25enne partorisce in casa: non accadeva da 40 anni

 
L'interrogatorio dopo l'arresto
Mafia e scommesse online, Tommy Parisi: «Le società non c'entrano con il clan»

Mafia e scommesse online, Tommy Parisi: «Le società non c'entrano con il clan»

 
Traffico illecito
Porto di Bari, arsenale nascosto nel serbatoio di un'auto appena sbarcata: arrestato 22enne

Bari, arsenale nel serbatoio di auto sbarcata al Porto: preso 22enne Video

 
L'annuncio
Sicurezza a Bari, Sasso: «In città ci sono 30 carabinieri in più»

Sicurezza a Bari, Sasso: «In città ci sono 30 carabinieri in più»

 
La rapina risale ad agosto
Bari, rubò 800 euro in una tabaccheria del quartiere Libertà: arrestato

Bari, rubò 800 euro in una tabaccheria del quartiere Libertà: arrestato VD

 
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

A Bari

No al musical gratis in parrocchia, strappate le locandine dei ragazzi

Giovani volontari allestiscono Notre Dame de Paris, ma i vandali non li vogliono

No al musical gratis in parrocchia, strappate le locandine dei ragazzi

La chiesa di San Francesco d'Assisi

Immaginate l’entusiasmo di un gruppo di giovani e giovanissimi parrocchiani nell’organizzare uno spettacolo gratuito. Si riuniscono e si impegnano a fondo per realizzare una rappresentazione prendendo spunto da uno dei musical più conosciuti del mondo: «Notre Dame de Paris». Si preparano, assegnano i ruoli, iniziano le prove, mettono a punto scenografie, costumi e musiche. Poi stabiliscono la data. «Sabato 15 settembre alle ore 20 il gruppo teatrale della chiesa di San Francesco d’Assisi presenta: Notre Dame - Il musical. L’evento avrà luogo presso piazza San Francesco d’Assisi, 5».
Improbabile che al quartiere Japigia di Bari ci sia in futuro lo stesso numero di repliche dell’originale, in un anno 43 tappe italiane e 283 repliche. L’evento gratuito preparato da circa 50 ragazzi (tra cui una parte facente parte della Gioventù francescana) ha un obiettivo semplice, così come lo era il santo che dà il nome alla chiesa: la socializzazione, l’integrazione, il divertimento e una riflessione rivolta a tutti sull’importante ruolo, oggi un po’ offuscato, delle parrocchie.
L’ultimo atto di una produzione, prima dell’apertura del sipario, è la divulgazione dello spettacolo, la comunicazione. Cosicché, ritagliandosi ulteriore tempo, i ragazzi della parrocchia affiggono, prevalentemente sui portoni del quartiere, la locandina dell’evento, salvo poi trovare qualche ora dopo per terra e accartocciata buona parte degli stampati. A questo punto anche un santo rischierebbe di perdere le staffe.
Fabio Fasino, il quale è oltretutto uno degli attori protagonisti, pubblica un post su Facebook: «Sono deluso dal mio quartiere - scrive -. Giro da giorni insieme ad altri ragazzi che come me fanno parte della compagnia teatrale della chiesa San Francesco d'Assisi per pubblicizzare il musical attaccando locandine vicino ai portoni senza invaderli o danneggiarli in nessun modo. Abbiamo trovato locandine strappate in mille pezzi, accartocciate e gettate a terra, persone diffidenti e pronte a criticare l'iniziativa solo perché in qualche modo riguarda Gesú. Una persona anziana, che potrebbe essere mio nonno, ha strappato la locandina che avevamo qualche secondo prima attaccato. Mi sono avvicinato per chiedere le motivazioni e cercando di spiegare quanto lavoro c'è dietro a quello che facciamo, quanto denaro abbiamo speso per divulgare qualcosa che facciamo con passione e senza mancare di rispetto a nessuno. L'anziano, nonché portiere del palazzo, non ci ha pensato due volte a gettare il tutto per strada e quando gli ho fatto notare che oltre alla mancanza di rispetto nei nostri confronti, stava anche inquinando, se ne è andato con il tipico gesto barese che si può tradurre con: cosa me ne frega».
Non è un caso isolato, purtroppo, e Nicola Brescia, parrocchiano e componente del Comitato ex Fibronit, appoggia i ragazzi. «È mai possibile - dice - che noi adulti anziché supportarli, trattiamo così i nostri giovani?». Il parroco di San Francesco d’Assisi, fra Mario Marino, cerca di stemperare i toni. Si sa, uno dei suoi compiti è riportare le pecorelle sulla retta via. Un suggerimento: proporre ai vandali di interpretare qualcuno dei protagonisti del musical. Se non proprio l’arcidiacono Frollo, Febo potrebbe andar bene

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400