Domenica 18 Novembre 2018 | 15:51

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La Puglia dello sport
vince quando fa sistema

sport in Puglia

C’è una Puglia che vince e convince non solo sui campi di gara. E, guarda caso, il riconoscimento non arriva dal mondo del pallone - lo sport più popolare del Belpaese, crocevia di interessi economici e politici - ma dai cosiddetti sport minori, che di minore ormai non hanno proprio nulla.

Il successo più appariscente è quello organizzativo, con una serie di manifestazioni top nazionali e internazionali (hanno cominciato volley e pallamano, poi toccherà a rugby, basket 3contro3, danza sportiva) promosse a pieni voti anche per l’affluenza del pubblico.

Il segreto? La Puglia ha capito che fare sistema rappresenta la chiave per volare alto. Perché, non solo la Regione ha triplicato gli investimenti nel campo dello sport, ma la pomozione del marketing territoriale in grado di coniugare sport e turismo, ha il sapore della scommessa già vinta.

Certo, l’ospitalità e le bellezze naturali, da sole, non garantiscono l’eccellenza. La Puglia che vince e convince è infatti assemblata anche grazie al lavoro oscuro di dirigenti capaci, in grado di scalare le Federazioni nazionali, di impianti fatti funzionare al meglio, di tecnici a caccia di talenti e di talenti pronti a crescere se inseriti e valorizzati in un contesto funzionale. La politica, infine, ha fatto la sua parte, amalgamando il tutto e dando le garanzie necessarie per rendere efficace questo gioco di squadra.

Non parliamo solo di risultati agonistici. Ma anche di economia con le inevitabili ricadute positive, frutto di una programmazione puntuale. Perché in campo sportivo, è difficile improvvisare. Insomma, nulla arriva per caso e la Puglia sportiva ha saputo capitalizzare al meglio il patrimonio di entusiasmo, passione ed esperienza, con una visione strategica moderna.

La grande sfida continua. L’anno prossimo, ad esempio, Bari si è lanciata a testa bassa in un’altra avventura: organizzare i campionati universitari italiani. All’ultima edizione, tra atleti tecnici e accompagnatori hanno partecipato 6mila persone impegnate in 20 discipline.

Adesso si tratta di dare continuità al sistema organizzativo, mantenendo sia gli standard qualitativi raggiunti, che i livelli di efficienza degli impianti. Benvenuti in Puglia, terra di grandi eventi sportivi. Lo slogan suona bene, ha una sua musicalità. Al resto ci penserà la caparbietà dei pugliesi.

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