Venerdì 07 Ottobre 2022 | 14:28

In Puglia e Basilicata

MOTORI

Pirro all’ultima curva, a Imola l’appuntamento con la storia

Pirro all’ultima curva, a Imola l’appuntamento con la storia

Il 36enne pilota di San Giovanni Rotondo Michele Pirro durante l’ultima prova di Superbike al Mugello

Superbike, il motociclista di San Severo a bordo della Ducati verso il nono titolo italiano

21 Settembre 2022

Redazione sportiva

Festa rimandata. Michele Pirro ha concluso con appena 5 punti il weekend al Mugello, penultima tappa del campionato italiano Superbike di motociclismo. Il titolo tricolore verrà assegnato nella prova conclusiva, l’8 e 9 ottobre prossimi a Imola. Il 36enne centauro di San Giovanni Rotondo resta al comando della competizione: Alessandro Delbianco (Aprilia), secondo in classifica, ha ridotto a 36 punti il suo distacco dal vertice. Un vantaggio che consente a Pirro di accostarsi alle due manche decisive in Emilia con relativa tranquillità e la consapevolezza di poter conquistare per la nona volta il titolo di campione italiano. Un successo che proietterebbe il collaudatore e pilota della Ducati fra i più grandi protagonisti della manifestazione: diventerebbe, con nove titoli italiani, il terzo pilota più vincente della competizione scavalcando Ubbiali e Villa, fermi a quota otto.
È stato un weekend turbolento quello del Mugello, in cui a Pirro è accaduto di tutto: cadute, scivolate, la trappola dell’asfalto bagnato, problemi tecnici, correre in condizioni improbabili. Nella prima manche, il pilota pugliese è stato eroico: due cadute, nonostante ciò si è rialzato ed ha concluso la prova all’undicesimo posto, con una moto coperta dal fango come se fosse un Enduro e senza freno anteriore.

Con le 56 lunghezze di vantaggio alla vigilia del round del Mugello, i 5 punti raccolti possono sembrare poco influenti, ma considerando lo zero di gara 2 a causa di un problema tecnico, quando Pirro è stato costretto al ritiro a pochi chilometri dal traguardo, potrebbero rivelarsi determinanti nel prossimo round in programma a Imola l’8 e 9 ottobre. Al Mugello in gara 1, partiti con l’asfalto bagnato, il pilota del Gruppo sportivo delle Fiamme Oro è arrivato in testa alla prima curva, salvo scivolare al primo tocco del gas. Ripartito con oltre 45 secondi di ritardo, Pirro ha iniziato la rimonta con una progressione che lo avrebbe portato in quarta posizione, ma una seconda scivolata ha annullato il recupero a 4 giri dalla fine.

Con il diretto avversario Delbianco anch’egli fuori causa, il pilota del Team Barni Racing ha rialzato nuovamente la sua Ducati e, senza freni, ha percorso l’ultima parte di gara fino alla bandiera a scacchi, conquistando gli unici punti dell’intero fine settimana toscano. In gara 2 invece, corsa su pista asciutta, il pugliese è stato costretto al ritiro per un problema tecnico all’inizio dell’ultimo giro, quando era al comando. Forfait che ha impedito al centauro di San Giovanni Rotondo di laurearsi campione italiano della Superbike con un round d’anticipo.

«A volte sbaglia il pilota, altre volte possono verificarsi problemi tecnici – commenta Pirro -. Anche questo è il motociclismo, va accettato. In gara 1 ho commesso io un errore, nella seconda manche invece sono stato tradito dalla moto. Il guasto è arrivato in un momento crudele, a poco più di un giro dalla fine. Mancavano sei chilometri, due minuti di gara. Ma contro il destino non ci si può fare niente. L’importante è che non abbiamo compresso la vittoria del titolo. Adesso ci giocheremo tutto a Imola».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 

BLOG

- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725