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Da Taranto alla Magna Grecia nel segno dei talenti dell'arte

Da Taranto alla Magna Grecia nel segno dei talenti dell'arte

Da Taranto alla Magna Grecia nel segno dei talenti dell'arte

 
Redazione online

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Partipilo e Raffaele conquistano il progetto di residenza artistica «Mousiké et Aretè»

Lunedì 31 Gennaio 2022, 16:36

18:38

TARANTO - Nell’antica Grecia l’insieme delle arti presiedute dalle Muse era racchiuso dalla parola Mousiké. Assieme a tale termine l’Orchestra Ico della Magna Grecia affianca quello di Aretè che, nell’antica civiltà greca, significava virtù. Mousiké et Aretè è il progetto di residenza artistica che l’Orchestra tarantina promuove per la terza edizione. «Questa - come evidenzia il direttore artistico della Ico Magna Grecia Piero Romano - ha trovato i suoi interpreti, che comporranno un documento rivolto al futuro». Annarosa Partipilo e Jacopo Raffaele, entrambi artisti baresi, si sono aggiudicato la call di residenza artistica, che affida a loro il compito di comporre il brano da dedicare alla civiltà magno-greca. «Si tratta di un progetto tessuto dall’Orchestra della Magna Grecia in collaborazione con enti ed istituzioni locali e regionali, e che ha un’ispirazione particolare, magica: raccontare la nostra storia attraverso la musica, l’interpretazione e la visione di due giovani, grazie ad un periodo di residenza artistica nelle colonie magno-greche. Da parte nostra il massimo incoraggiamento ai due vincitori» sottolinea il direttore artistico della Magna Grecia Romano.

A selezionare i due vincitori, oltre allo stesso direttore artistico, una commissione composta dalla direttrice del museo MArTA Eva Degl’Innocenti, dai Maestri Pierfranco Semeraro (presidente Arcopu) e Maurizio Lomartire, direttore musicale della Magna Grecia. Fra gli altri si sono distinti anche Danilo Cacciatore, Valerio Gentile e Andrea Siano. «Obiettivo del progetto - evidenzia una nota dell’orchestra Magna Grecia - è la creazione di nuovi flussi di incontro, scambio e produzione culturale e artistica, per favorire lo sviluppo di esperienze di coproduzione e il confronto tra gli artisti e altre realtà che convivono in Europa».
A breve, comunica la Magna Grecia, «avrà inizio il percorso di studio in residenza. Ciò vedrà i due ricercatori selezionati impegnati nel lavoro di ricerca nei luoghi di pertinenza, da Taranto, base del progetto, agli insediamenti della Magna Grecia in Puglia, Basilicata e all’estero (Grecia, Albania) per un periodo di quindici giorni.

I due ricercatori saranno coadiuvati nello studio e nella ricerca in Italia da un tutor nominato dal capofila e all’estero da tutor nominati dai partner albanesi e greci».
Annarosa Partipilo, ventisei anni, studia musica e letteratura insieme e si racconta: «Amo eseguire brani in pubblico, la più grande emozione: suonare alla Carnegie Hall di New York». Jacopo Raffaele, trentatré anni, ama i cantautori e la musica progressive, e spiega di aver «pubblicato due album, adoro Dalla e i Beatles, giro l’Europa e vivo a Cambridge».
 

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