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In Puglia e Basilicata

IL DOPPIO SPORT

L'equipaggio Castrignano conquista il Giro dei venti tra Salento e Corfù

Successo alla prima edizione su 18 equipaggi dell'imbarcazione composta dai ciclisti Ragusa e Dimitri, e dai velisti Montefusco e Rella

04 Luglio 2022

Redazione online

Con una serata d'eccezione dedicata alle danze tradizionali salentine e greche tenutasi nella piazza Libertà di Spongano, SI è concluso Il Giro dei Venti, la prima competizione sportiva amatoriale che unisce gara ciclistica e veleggiata con imbarcazioni da diporto tra Puglia e Grecia. Il primo posto nella classifica finale è stato ottenuto dall'equipaggio Castrignano composto dai ciclisti Andrea Ragusa e Gregori Dimitri e dai velisti Ines Montefusco e Massimiliano Rella. Ha conquistato il secondo posto il team Tricase formato dai ciclisti di Obiettivo 3 Enrico Fabianelli e Fabio Serraiocco e dai velisti Paolo Mercurio e Fabio Mauro Massa. La medaglia di bronzo è stata assegnata all’equipaggio Carofalo con i ciclisti Antonio Giacoia e Davide Quarta e i velisti Luca Pallara e Giuseppe Cazzato a cui sono stati consegnati quattro monopattini elettrici.
 
Nel corso della premiazione, il Cavaliere Sergio Filograna, fondatore di Workness e ideatore de Il Giro dei Venti, ha tracciato un bilancio del progetto: «Ho sempre immaginato Il Giro dei Venti come un’occasione per valorizzare il territorio, la cultura e l’industria del turismo pugliese. La mia terra d’origine: un gioiello che catalizza attenzione da parte del mondo intero e sento di dover dare il mio personale contributo. In quest’ottica il Giro dei Venti rappresenta il mio omaggio alla Puglia e al Salento in particolare. Puntiamo a far diventare questa manifestazione sportiva un’occasione fissa negli anni a venire per far scoprire a un pubblico sempre più internazionale le meraviglie del territorio. Per questo diamo già appuntamento al 2023».
 
L’ultima tappa ciclistica della competizione, Leuca-Gallipoli-Leuca, si è conclusa nella mattina di venerdì 1° luglio sullo splendido belvedere antistante il santuario di Santa Maria di Leuca, il luogo che aveva accolto i ciclisti lunedì 27 giugno in occasione della prima tappa Leuca-Otranto-Leuca. Mentre la prima tappa ha permesso ai ciclisti di godere di un suggestivo paesaggio lungo la litoranea fino a Otranto e ritorno, la traccia scelta per questa tappa finale del Giro dei Venti si è articolata nell’entroterra, concedendo ai ciclisti di giocarsi la gara fino all’ultimo, arrivando in volata al traguardo. Il percorso, della lunghezza di 100 km, si è contraddistinto per i suoi tratti rettilinei.
 
Nella giornata precedente, giovedì 30 giugno, i ciclisti hanno supportato i rispettivi compagni velisti sulla rotta Corfù-Santa Maria di Leuca. L’ultima giornata dell’iniziativa ha visto un’ospite d’eccezione: i 20 team di ciclisti sono stati accompagnati lungo il tracciato Leuca-Gallipoli-Leuca dalla presenza di Letizia Paternoster, team Trek Segafredo, Medaglia d’Oro ai Campionati Mondiali Pista Eliminazione, Roubaix (FRA) 2021. La partecipazione della campionessa alla corsa ha decretato la conclusione di questi cinque giorni improntati alla promozione dello sport in senso ampio, come strumento di benessere fisico.
La manifestazione, ideata e portata avanti nel suo sviluppo dal Cavaliere Sergio Filograna, affiancato da un Comitato Organizzatore d’eccezione, presieduto da Antonio Marano, ha celebrato il territorio che l’ha ospitata nel corso della serata conclusiva tenutasi venerdì 1° luglio a Spongano.

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