Venerdì 17 Settembre 2021 | 19:02

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

i più letti

nuovo sindaco

Matera alle urne per il ballottaggio: sfida centrodestra - 5 Stelle

Bennardi contro Sassone: si vota oggi e domani

Si torna alle urne, oggi e domani per scegliere il nuovo sindaco di Matera. Si sono già insediati i 62 seggi in cui si vota. Il primo dato certo è che non c’è stato nessun apparentamento per il ballottaggio. In lizza ci sono il candidato del centrodestra, Rocco Luigi Sassone, scelto dalla Lega e sostenuto da sei liste, che al primo turno ha preso il 30,3%, e quello del Movimento cinque stelle, sostenuto da altre tre liste, Domenico Bennardi (27,6%), sostenuto da quattro liste.
Solo qualche tensione finale, protagonisti soprattutto i social media, dove le regole sono quelle del far west. Nel complesso, per il resto, si può dire che è stata una campagna elettorale abbastanza corretta. Il dato che è emerso con maggiore chiarezza dalle urne è la frammentazione che ha vissuto prima e durante il confronto elettorale lo schieramento di centrosinistra. Unito, anche in lacune delle sue parti, avrebbe vinto a mani basse. Le divisioni, invece, hanno favorito i pentastellati che, come lista, si attestano intorno al 10 per cento. Il primo partito rimane il Pd, con il 12 percento. Una scarsa consolazione se si considerano i risultati delle precedenti consulatzioni amministrative. Ma proprio dal Pd, tramite il suo candidato sindaco, Giovanni Schiuma, sostenuto da cinque liste, totale 20 per cento, è giunta l’indicazione di votare per Bennardi.

Nei giorni scorsi, in una conferenza stampa - per chi l’abbia seguita - il candidato civico Pasquale Doria, la sorpresa di queste elezioni, 10,2 per cento, ha chiaramente indicato la sua storia politica personale e quella dei suoi candidati, che provengono in prevalenza dal mondo dell’ambientalismo e dell’area democratica del centrosinistra.
Libertà di scelta per gli elettori del candidato sindaco di Liberi, Nicola Trombetta, 6 per cento. «Tuttavia la lista Liberi non darà indicazione di disertare le urne, perché l’impegno profuso sino ad oggi nelle richiesta di rinnovamento, nella compagine politica cittadina, deve proseguire. Si procederà quindi a votare il candidato sindaco che saprà dimostrare nei fatti, oltre che nelle dichiarazioni, la realizzazione dei temi che stanno a cuore ai materani, e che la lista Liberi ha sempre considerato punti di riferimento della propria proposta di governo, ovvero: cambiamento, trasparenza nell’azione amministrativa, rinnovamento nei metodi, efficienza della macchina amministrativa, moralità».

Ha dato libertà di scelta e di non disertare le urne anche il candidato sindaco Luca Braia, della Lista 2029, 5,9 percento. Per quanto ha indicato sul profilo faceboock l’incertezza che aleggia nel suo schieramento. Avrebbe infatti preferito conoscere le risposte che ha rivolto direttamente ai due candidati al ballottaggio, Sassone e Bennardi, chissà se poi sono arrivate nei comizi finali prima del silenzio elettorale scattato venerdì a mezzanotte.
Ora si vota. L’affluenza al primo turno è stata del 70,91 per cento più bassa rispetto alla precedente di cinque anni fa, 74,05 che, poi, al secondo turno crollò al 58,6. Per quanto, la minore affluenza al secondo turno è ormai consolidata.

(foto Genovese)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie