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In Puglia e Basilicata

VERSO LE ELEZIONI

Salvini nel Potentino: «Proporrò a Draghi di bloccare gli aumenti del gas»

Il comizio del leader della Lega a Picerno, dove la società di calcio gli regala la maglia numero 9. Boccia lo critica: «E' un politico pericoloso»

26 Agosto 2022

Redazione online (foto Tony Vece)

«Proporrò a Draghi di bloccare gli aumenti del gas, di tagliare le tasse sul costo del gas»: lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti poco fa a Picerno (Potenza), dopo un comizio. Salvini ha definito un «buon modello» la scelta della Regione Basilicata (governata dal centrodestra) di «tagliare» una parte del costo della bolletta del gas per i lucani. «Mi piacerebbe - ha aggiunto Salvini - che fosse fatto anche a livello nazionale».

«Se rifiuti un’offerta di lavoro non puoi andare avanti a prendere sei-700 euro al mese come se nulla fosse», così ha continuato il leader della Lega, Matteo Salvini, rispondendo ai giornalisti che, nel pomeriggio, a Picerno (Potenza), gli hanno chiesto la sua opinione sul reddito di cittadinanza. «Costa nove miliardi all’anno, mentre quota 41 ne costerebbe uno, va lasciato a chi non può lavorare, quindi a minori, disabili, pensionati sopra una certa età, però il milione di persone che prendono il reddito e lo prendono da tre anni rifiutando offerte di lavoro, dal mio punto di vista perdono qualsiasi diritto» ha detto Salvini, al quale la società locale di C di calcio, attraverso il direttore generale Vincenzo Greco, gli regalato una casacca personalizzata col numero 9 di attaccante.

Salvini ha parlato anche della questione industriale «cuore» del Potentino, ovvero Stellantis: «Ci stiamo lavorando, come dimostra il caso-Termoli. Non è possibile che industrie straniere che hanno ricevuto contributi pubblici, lasciano la produzione locale. Sarà un inverno difficile, comunque, per il caro-bollette. Ma multinazionali come Stellantis non possono lasciare operai in loco e andare via».

Al leader della Lega, da Roma, ha risposto l'ex ministro e responsabile Enti locali nella segreteria del Pd e capolista nella sua Puglia Francesco Boccia: «Ci risiamo, Salvini non cambierà mai. Ma i meridionali sanno chi è e soprattutto quanto è politicamente pericoloso. Le sue parole di oggi sul Sud sono molto gravi e rappresentano la prova inconfutabile che la Lega vuole riprovare a saccheggiare il Sud. Dice di voler modificare il Pnrr, su cui tra l’altro in Parlamento votò contro, sapendo che questo atto, di fatto, ferma ogni investimento in corso. Il PNRR è nato su nostra iniziativa in piena pandemia, quando Salvini faceva il no vax e l’anti europeista, per ridurre le diseguaglianze nel Paese a partire dal Mezzogiorno. E ora che fa? Vuole modificarlo per portare più risorse al nord». 

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