Giovedì 24 Gennaio 2019 | 13:47

bari

La tv Santarella in visita
al canile di Anna Dalfino
«Se ci fosse un bus di linea...»

Un gruppo di studenti dell'Istituto Santarella di Bari coordinati dalla professoressa Sabrina Scura sono stati nel canile curato da Anna Dalfino e la sua associazione la Aca onlus, ma si sono resi conto che senza un autobus di collegamento è difficile arrivarci per dare una mano (le foto per gentile concessione della scuola)

BARI - Una giornata da giornalisti sul campo. Un gruppo di studenti dell'Istituto Santarella di Bari coordinati dalla professoressa Sabrina Scura sono stati nel canile curato da Anna Dalfino e la sua associazione (la Aca onlus) in via dei Fiordalisi nella zona industriale del capoluogo pugliese. Una mattina per rendersi conto di quello che è un rifugio per randagi e quanto lavoro, amore e passione ci vogliono per tirare avanti, nonostante le tante difficoltà.
D'altro canto Anna Dalfino ha investito tutta la sua vita nella cura degli animali e la sua esperienza è di grande spessore.

«Decidere di venire a vedere di persona quanto si fa in una struttura come questo canile è stata una idea dei ragazzi - spiega la professoressa Scura – praticamente in ogni nostra casa c'è un cane e allora abbiamo deciso di toccare con mano cosa significhi averne cura per dare voce a chi non ce l’ha, chi ha tanto bisogno di coccole, una famiglia, una coperta calda e un posticino dove potersi rifugiare».

Un bel gruppo di giornalisti in erba: Alessandro Camastra, Rossella De Leo, Adelin Mandriani, Lucia Glorioso, Francesca Giuliani, Manuel Parisi, Federica Prencipe, Denise Loconsole, Ivan Volpe, Natasha Partipilo, Antonio Canpanale, Alessio Gelao, Giacomo Saccogna, Celeste Busco, Katia Martino, Francesco Massari, Francesco Moscelli e Luca Traversa che da navigati professionisti hanno curato interviste, riprese e tante coccole per gli amici pelosi.

«Non tutti hanno la possibilità di adottare un cucciolo e portarselo a casa», dice Rossella De Leo, «Ma questo non significa che non si possa comunque fare del bene agli animali in difficoltà», sottolinea Anna Lucia Tedone promuovendo entrambe l'adozione a distanza, o il volontariato in un canile come quello di Aca... ma che presenta un problema: è difficile da raggiungere perché non c'è un autobus di linea che lo collega al resto della città.

«È da tempo che chiedo che un autobus possa consentire a chi vuole venire a trovarci di poterlo fare in orari diurni – sottolinea Anna Dalfino con amarezza – abbiamo bisogno di aiuto, ma sembra che questo non importi molto all'amministrazione comunale. Eppure il nostro impegno volontario ha fatto comodo. Oggi guardo gli occhi di questi ragazzi e mi rendo conto che devo continuare a combattere, per gli animali e perchè questi giovani sono con me».

Anche per questo l’istituto Santarella si unirà alla proposta dell'Aca con il sostegno dell’organizzazione sindacale Cisal terzario di Bari per una raccolta firme finalizzata alla realizzazione di una fermata extra, da parte del Comune di Bari, adiacente al rifugio, per mettere nelle condizioni i giovani volontari non automuniti di poter aver cura dei tanti cani ospiti della struttura. Una richiesta appoggiata dai ragazzi, dai professori (Sabrina Scura, Grazia Cirulli, Luigi Lorusso, Dora Nardelli, Nadia Salvatore) e dal dirigente scolastico, Stefano Marrone. [R. Sche.]

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