Mercoledì 25 Maggio 2022 | 19:24

In Puglia e Basilicata

IL PATRIMONIO DA CUSTODIRE

«Notte Europea dei Musei», Basilicata e Puglia aprono i loro tesori

Visite straordinarie al prezzo simbolico di un euro: dal Museo di Storia Naturale di Foggia alle «Tracce di Adriano» a Venosa

12 Maggio 2022

Alessandro Salvatore

Anche la Puglia e la Basilicata, sabato 14 maggio, aderiscono all'iniziativa la «Notte Europea dei Musei». L’evento culturale, che si svolge in contemporanea in tutta Europa, prevede l’apertura serale straordinaria e l’ingresso dei principali musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali al costo simbolico di un euro. In Italia l'iniziativa, giunta alla dodicesima edizione, è veicolata dal Ministero della Cultura. La «Notte Europea dei Musei» è organizzata dal Ministero della Cultura francese con il patrocinio del consiglio d’Europa, dell’Unesco e dell’ICOM, con l’obiettivo di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea.

La tappa del del Museo di Storia Naturale e del Museo del Territorio di Foggia

Sabato 14 maggio 2022 apertura notturna del Museo di Storia Naturale e del Museo del Territorio di Foggia, in occasione della «Notte Europea dei Musei 2022». Anche il Polo Biblio-Museale di Foggia della Regione Puglia, dunque, aderisce alla manifestazione che, dopo due anni di stop, a causa dell’emergenza sanitaria, torna ad animare i luoghi della cultura. A Foggia, i due Musei del Polo, siti rispettivamente in viale Giuseppe Di Vittorio 31 e in via Arpi 155, saranno aperti al pubblico, in via straordinaria, dalle ore 20 alle ore 02, con l’ultimo ingresso previsto all’una di notte. Gli ospiti potranno visitare entrambi i musei in un orario singolare: un’esperienza che renderà ancora più suggestiva l’atmosfera tra i vari reperti custoditi. Al Museo di Storia Naturale, inoltre, sarà possibile conversare con i curatori museali per approfondire gli argomenti scientifici di maggiore interesse.

La tappa del Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Anche al MArTA di Taranto prezzo simbolico di un euro (eccetto le gratuità previste per legge), con l'apertura straordinaria di notte dalle ore 20 alle ore 23. L’appuntamento arriva all’indomani del riconoscimento del Manifesto di Ventotene, atto di nascita del sogno europeo, insignito a fine aprile del marchio di patrimonio europeo e simbolo dell’Unione, da parte della Commissaria Europea per l’Innovazione, la ricerca e la cultura Mariya Gabriel. «Il MArTA partecipa all’evento con attività ad hoc, svelando i segreti di alcuni tesori mai visti dei depositi e con workshop sul patrimonio culturale del mare» spiega la direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Eva Degl’Innocenti. Così sabato 14 maggio, in occasione della diciottesima edizione della Notte Europea dei Musei, dal Golfo di Taranto valorizzerà un patrimonio culturale importante dell’Europa. Dalle ore 20 alle 23, oltre alle visite in autonomia, sempre al costo di un euro sarà possibile ammirare da vicino i «Tesori mai visti dai depositi del MArTA» nella sala incontri del museo tarantino. Sarà l’archeologa Serena D’Alfonso dell’Università di Bari ad accompagnerà i visitatori alla scoperta delle «Storie di terracotta. Dall’archeologia della produzione al restauro archeologico». L’attività farà scoprire al pubblico i segreti della produzione ceramica nella Taranto greca attraverso le testimonianze materiali di reperti custoditi nei depositi dell’importante istituzione museale tarantina.

L’operatore tecnico del laboratorio di restauro del MArTA, Mario Pazzano, inoltre condurrà i visitatori dietro  le quinte del Museo svelando le tecniche che servono ad arrestare il degrado e a valorizzare le testimonianze provenienti dal passato. Nel Chiostro nel frattempo si potrà assistere al Workshop a cura degli operatori del mare tarantini. All’interno del progetto FISH&C.H.I.P.S. e in concomitanza con la mostra figitale su «Taras e i doni del mare», al MArTA la Cooperativa dei mitilicoltori aderenti alla ConfCommercio di Taranto, presieduta da Luciano Carriero, terrà laboratori sulle attività di pesca e mitilicoltura di Taranto. Un euro per contenuti straordinari, approfondimenti e la visita alle tre mostre temporanee in corso: quella di arte contemporanea dell’artista Federico Gori, dal titolo «L’Età dell’Oro», la mostra fi-gitale (fisica e digitale) di «Taras e i doni del mare», e l’importante allestimento al piano terra del MArTA, con la ricostruzione in scala 1:1 di una antica tomba etrusca nell’ambito della mostra «Taras e Vatl».

La tappa al Castello svevo di Bari

La bellezza della Puglia percorsa in lungo e in largo, riletta attraverso una sequenza inedita di immagini e condensata in una video-opera artistica: si intitola Pèlagos, termine greco per indicare il mare aperto, con riferimento al crocevia di culture che ha dato vita nei secoli al patrimonio storico-archeologico pugliese che racconta i 15 luoghi della cultura della Direzione Regionale Musei Puglia. Nel filmato commissionato dalla Direzione e realizzato dall’artista spagnolo Sam3, luoghi già di pregio acquisiscono ulteriore splendore: i siti interagiscono tra loro in una danza animata di vasi dipinti e architetture antiche, castelli sul mare e opere pittoriche, creando una coreografia ipnotica che attraversa i secoli. La «Notte Europea dei Musei» al Castello Svevo di Bari diventa occasione privilegiata per offrire al pubblico una anteprima del video. Il Castello sarà aperto straordinariamente dalle ore 19.30 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.30), con biglietto di ingresso al costo simbolico di 1 euro. L’opera video di Sam3 sarà proiettata sulle pareti del cortile centrale, a partire dalle ore 20.30; a far da sottofondo una composizione originale realizzata dal musicista greco Kostas

«Grazie a questa collaborazione artistica internazionale – sottolinea il Direttore Regionale Musei Puglia, dott. Luca Mercuri – la storia di questa terra rivive in un’opera innovativa. Il video ci consente di ampliare la promozione del patrimonio culturale pugliese, raggiungendo nuovi potenziali pubblici: sarà infatti presentato in festival nazionali e internazionali, diffuso sui canali digitali, ma avrà anche il ruolo di accogliere i visitatori nei siti della Direzione, oggi più che mai raccontati come un’unica rete integrata». Nelle parole del critico Vittorio Parisi, direttore degli studi e della ricerca del centro d’arte contemporanea Villa Arson a Nizza, è racchiusa l’anima di Pèlagos: «Questo abbraccio primordiale e infinito del mare alla terra è il soggetto delle sperimentazioni video di Sam3: esso anima, in tutti i sensi, gli oggetti e i luoghi che scorrono davanti ai nostri occhi, in una mutazione fluida e quasi ininterrotta di forme, di luci, di immagini porose come le pietre calcaree pugliesi. Come vere e proprie spugne, le immagini finiscono per assorbire gli sguardi, le parole e gli usi che le comunità umane fanno di esse nel tempo, e che in esse si stratificano come i sedimenti delle rocce». Al Castello Castello Svevo di Bari, apertura ordinaria dalle ore 9 alle 19. Ultimo ingresso alle 21.30 con ingresso simbolico a un euro.

La tappa al museo Ridola di Matera

In occasione della «Notte Europea dei Musei 2022», al Museo Archeologico Nazionale «Domenico Ridola» di Matera, in collaborazione con l'associazione culturale «R. D'Ambrosio», si esibirà stasera il Quintetto di fiati Lucus: Giulio Giannelli, flauto; Giuseppe Mongelli, oboe; Rocco Mazzoccoli, clarinetto; Agostino Panico, corno; Arturo Antonello Oliva, fagotto. Il concerto, alle ore 20, si svolgerà nella sala dedicata alla sezione magnogreca e classica al primo piano del museo.

La tappa al Palazzo Lanfranchi di Matera

In occasione della «Notte Europea dei Musei 2022», al Museo di Palazzo Lanfranchi alle ore 20.30 e 21.30 sarà possibile partecipare alla visita guidata delle collezioni, con un particolare approfondimento alla sezione contemporanea dedicata alla donazione del fotografo Francesco Radino.

La tappa al Museo Archeologico Nazionale «Mario Torelli» di Venosa

Sabato 14 maggio, alle ore 20, in occasione della «Notte Europea dei Musei» che prevede l’apertura straordinaria serale dei luoghi della cultura statali al costo simbolico di 1 euro, si terrà presso il Museo Archeologico Nazionale «Mario Torelli» di Venosa l’iniziativa «Il Museo che legge. Alla scoperta delle Memorie di Adriano», organizzata in collaborazione con l’Associazione Anti-stigma «Alda Merini». L’evento, che intende promuovere il piacere della lettura collettiva e mira a ridare ai visitatori la possibilità di riallacciare legami e relazioni con i luoghi ricchi di storia e arte, prevede un articolato programma. Dopo una visita tematica dedicata alla sezione imperiale del museo da parte della dott.ssa Rosanna Calabrese (funzionario archeologo responsabile del Museo), seguirà da parte della prof. Rosa Dileo (docente di latino e greco) la presentazione della figura storica dell’imperatore romano Adriano (117-138 d.C.). E’ lui il protagonista del capolavoro di Marguerite Yourcenar a cui sarà dedicata la lettura di passi scelti da parte dei volontari dell’associazione, accompagnati dal sottofondo musicale delle due violiniste Veronica Rizzo e Naomi Antenori.

La lettura dei brani, che rappresenta un’importante occasione di riflessione sui grandi temi dell’esistenza umana, essendo Adriano un imperatore che porta su di sé i problemi di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra felicità e metodo, fra intelligenza e volontà, sarà preceduta da un’introduzione della dott.ssa Maria Antonietta Dicorato (psichiatra), promotrice dell’iniziativa. Per la partecipazione all’evento è richiesta prenotazione al numero 0972-36095. L’uso della mascherina non obbligatorio, è tuttavia fortemente raccomandato.

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