Domenica 18 Gennaio 2026 | 20:28

Bari, il corteo per la Pace sul Lungomare: «Preoccupati per escalation violenza, cessare il fuoco»

Bari, il corteo per la Pace sul Lungomare: «Preoccupati per escalation violenza, cessare il fuoco»

 
Redazione online (foto Donato Fasano)

Reporter:

Redazione online (foto Donato Fasano)

«In piazza per opporci a tutti gli atti di violenza contro i civili palestinesi e israeliani, compresi tutti gli atti di terrorismo di parte di Hamas, ma soprattutto per una ferma condanna della rappresaglia da parte di Israele contro il popolo Palestinese»

Domenica 12 Novembre 2023, 11:09

15:45

BARI - È partita intorno alle 10 del mattino da Piazza Diaz a Bari la mobilitazione per la Pace a cui hanno aderito decine di associazioni e movimenti della città. «Come Coordinamento contro la guerra in Palestina invitiamo tutta la cittadinanza della Regione Puglia, le Istituzioni, le forze politiche regionali a mobilitarsi per un immediato CESSATE IL FUOCO e per il rispetto del Diritto Internazionale». Presente anche Michele Laforgia, candidato sindaco della Giusta Causa.

«Esprimiamo profonda preoccupazione per l’ultima escalation di violenza scatenatasi dall’attacco del 7 ottobre 2023 e per il grave e veloce peggioramento della situazione umanitaria nella regione, in particolare nella Striscia di Gaza e nel resto dei territori palestinesi occupati, compresa Gerusalemme Est, e in Israele.

Scendiamo in piazza non solo per opporci a tutti gli atti di violenza contro i civili palestinesi e israeliani, compresi tutti gli atti di terrorismo di parte di Hamas, ma soprattutto per una ferma condanna della rappresaglia da parte di Israele contro il popolo Palestinese che costituisce una grave  violazione del diritto internazionale».

«La politica deve avere il coraggio di chiedere la pace. Per questo chiederemo al consiglio comunale di mettere all’ordine del giorno la richiesta per il cessate il fuoco, al di là dell’appartenenza politica, senza se e senza ma». A dirlo, nel suo intervento durante il corteo regionale per la pace in Palestina di Bari, è l’assessore comunale al Welfare Francesca Bottalico. «La pace ha bisogno della faccia di ognuno di noi - ha aggiunto - ha bisogno di non nascondersi e non astenersi ma di lottare per gli uomini e le donne, per il diritto alla vita. La guerra non è lontana, tutti abbiamo il dovere di essere costruttori di pace, insieme». "Chiediamo che l’Italia, che ha una grande tradizione di amicizia con il mondo arabo, prenda una posizione chiara per chiedere il cessate il fuoco immediato e per condannare la rappresaglia collettiva sulla popolazione civile iniziata dal governo Netanyahu», ha detto a margine della manifestazione Nunzio Nardulli, portavoce del comitato per la pace in Palestina di Bari. «L'Italia dovrebbe farsi promotore dell’avvio di una conferenza di pace per la cessazione del massacro del popolo palestinese insieme alla comunità internazionale. Oggi in piazza ci sono migliaia di persone che chiedono questo», ha concluso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)