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In Puglia e Basilicata

lavori

Bari, a Picone e Poggiofranco la nuova viabilità entro il 2023

Operazione "Strade nuove" porterà ad un investimento da 18 milioni di euro con rotatorie, sottopassi e piste ciclabili

30 Aprile 2022

ninni perchiazzi

BARI - Lavori notturni e macchinari sofisticati, procedono a ritmi spediti i cantieri, la cui realizzazione è destinata a mutare radicalmente la viabilità dell’area dei quartieri Picone e Poggiofranco. Si tratta dell’operazione ribattezzata «strade nuove» che ricomprende il «Quartierino», il complesso di parco De Grecis, Santa Fara, via delle Murge, viale Pasteur, via Bellomo e viale Cotugno. Un investimento pari a 18 milioni di euro.

PROGETTO - L’intervento realizzato da Cobar prevede la costruzione di 4 rotatorie, l’addio a 2 passaggi a livello e la realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale tra viale Pasteur e via Matarrese connesso a 2,6 chilometri di percorso ciclabile. È di ieri il sopralluogo, con il sindaco Antonio Decaro, il presidente delle Fal Rosario Almiento, il direttore generale Matteo Colamussi e l’assessore regionale ai Trasporti Anita Maurodinoia, proprio al sottopasso il cui «scatolare» è stato completato nello scorso fine settimana grazie all’esecuzione di lavori in notturna e all’utilizzo di speciali e specifici macchinari, che hanno permesso di non interrompere il servizio ferroviario della linea Bari-Matera.
operazione speciale In particolare, dopo il taglio dei binari e le successive operazioni di scavo, il monolite in calcestruzzo armato che sostiene il sottopasso (larghezza 5,30 metri), è stato traslato per circa 30 metri grazie alla tecnologia di spinta oleodinamica. Quindi, è stato eseguito il riempimento del terreno e il ripristino della linea ferroviaria, tutto nell’arco di 48 ore, in una sorta di operazione “chirurgica”.

TEMPI - Entro la fine del prossimo anno una delle zone più congestionate della città - principale via di accesso a Poggiofranco e al Policlinico - dovrebbe finalmente mutare volto, in virtù dei lavori avviati in estate dalle Ferrovie Appulo Lucane, ai fini del raddoppio ferroviario della tratta Bari Policlinico-Bari Sant’Andrea. Il cantiere è parte integrante della convenzione sottoscritta dal Comune con le Fal nel 2014.

IMPATTO - L’impatto delle opere, una volta ultimate, avrà effetti sostanziosi non solo su viabilità e traffico, ma soprattutto su ambiente e vivibilità della zona a sud del capoluogo. La futura nuova viabilità avrà quali punti nodali quattro nuovi rondò, creando un anello di circolazione a senso unico tra viale Solarino e viale Cotugno: in tal modo verrà incrementata la capacità di deflusso del sovrappasso limitata dal semaforo all’incrocio con via Papa Giovanni XIII e la riorganizzazione dell’accesso al Polipark.

INTERCONNESSIONE - «Questi interventi puntano a migliorare una delle viabilità più importanti della città che connette più quartieri e crea una serie di snodi che miglioreranno la vivibilità delle zone interessate, sia per i residenti sia per tutti quelli che accedono alla città», afferma il sindaco, Antonio Decaro. «Non si tratta infatti, di un semplice collegamento tra due quartieri, ma di infrastrutture che connetteranno diverse arterie di collegamento strategiche per l’intera città - la direttrice per Bitritto e la direttrice dell’asse nord sud -, mettendo in sicurezza il traffico cittadino attraverso l’eliminazione di una serie di punti di conflitto grazie alla costruzione di quattro rotatorie che fluidificheranno il traffico rendendo più sicure le strade».
rotatorie La prima rotatoria sarà creata tra viale Pasteur, il ponte Solarino e via delle Murge, la seconda tra via Mazzitelli, viale Cotugno e via Generale Bellomo, dotata di pista ciclo-pedonale, la terza tra via Matarrese e viale Escrivà e l’ultima tra viale Tatarella e la viabilità di raccordo con via Matarrese, che sarà l’elemento di collegamento tra l’asse nord-sud e quel che resta del progetto della terza mediana bis.

VIABILITA' - Sarà creato il collegamento tra viale Mazzitelli e viale Pasteur, attraverso una «bretella» dotata di uno svincolo sull'ascesa del ponte Solarino, che devierà sulla destra con una chicane fino a congiungersi con la rotatoria tra via Bellomo e via Mazzitelli.

CORSO ITALIA - A breve verrà presentato il progetto condiviso tra Comune e Fal di riqualificazione del primo tratto di corso Italia - da via Quintino Sella alla stazione centrale. «Inoltre ci stiamo portando avanti sulla progettazione del secondo tratto - tra il Redentore e via Quintino Sella - per realizzare un intervento complessivo di risanamento e riqualificazione», aggiunge il sindaco.

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