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TU NON CONOSCI il SUD

C'era una volta a Trani

Commedie sexy anni '70 e film d'autore

Tu non conosci il Sud

Oscar Iarussi

Oscar Iarussi

Un mondo nel verso di Bodini. Il Sud guardato da un altro verso.

C'era una volta a Trani

Correva l’anno 1977 e la Puglia era ben lontana dal diventare la regina dei set oggi sotto gli occhi di tutti. Mariano Laurenti, allievo di Steno e già regista di una ventina di film, «convocò» a Trani Lino Banfi - nato ad Andria nel 1936 - per girare la commedia sexy La compagna di banco. Si tratta in qualche modo del seguito, adesso diremmo sequel, di Classe mista (1975), ambientata nella splendida città pugliese, con Femi Benussi, Dagmar Lassander, Gianfranco D’Angelo e Alvaro Vitali.
In La compagna di banco il ruolo della protagonista Simona è affidato a Lilli Carati (nome d’arte di Ileana Caravati, nel film doppiata da Micaela Esdra), ventunenne di Varese, rivelatasi tre anni prima nella finale di Miss Italia e subito «rapita» dal cinema (era già stata diretta da Sergio e Bruno Corbucci, Michele Massimo Tarantini e Lina Wertmüller). La storia è presto detta: Simona Girardi, magnifica figlia di un industriale, si trasferisce a Trani con la famiglia e si iscrive all’ultimo anno del liceo (riprese anche a Bisceglie). Un arrivo che crea notevole scompiglio in aula e non solo...

La Carati nel 1978 avrebbe girato in coppia con Gloria Guida lo «stracult» Avere vent’anni di Fernando Di Leo, il regista di San Ferdinando di Puglia giustamente rivalutato dalla critica negli ultimi lustri, mentre Avere vent’anni è tornato in auge di recente per la locandina delle due ragazze nude scelta come copertina di un album dei Baustelle. Ma intanto nel ‘77 delle rivolte giovanili, eccoci a Trani, dove Lilli Carati - racconta Diego Pisati, caposervizio Spettacoli di «La Prealpina» di Varese, ricordando l’attrice scomparsa nel 2014 - all’arrivo trova nella sua camera d’albergo un fascio di rose rosse del diametro di due metri e dal gambo altissimo. Mentre alla fine delle riprese, addirittura verranno messe all’asta le lenzuola in cui Lilli s’era avvolta per dormire e persino le saponette da lei iniziate (non è dato sapere chi se le aggiudicò e a quale prezzo, né lo seppe mai la stessa Carati).

Certo è che La compagna di banco dette il la a una vero e proprio filone pugliese - aureo al botteghino! - della commedia erotica con la regia di Laurenti: L’insegnante va in collegio (Martina Franca, 1978, con Lino Banfi e Edwige Fenech), La liceale nella classe dei ripetenti (Bari, ‘78, con Banfi e Gloria Guida), La liceale seduce i professori (Trani e Corato, 1979, sempre con Banfi e Guida). È stato il critico Lorenzo Procacci Leone, tranese doc e animatore del circolo «Dino Risi», a ricostruire «i luoghi magici» del cinema in città, piccola capitale di un genere sugli scudi ancora nel decennio successivo, a cominciare da La moglie in bianco... l’amante al pepe, girato nell’81 da Michele Massimo Tarantini (nomen omen?) fra Trani e Taranto, con l’immancabile Banfi - che gioca un ruolo nella scelta delle location - e la ventitreenne sarda Pamela Prati all’esordio sul grande schermo.

In seguito, Trani non ha smesso di attirare troupe e registi di nome. Nel 1990, per esempio, tocca alla Wertmüller ritornare a Trani, dove aveva fatto tappa pochi mesi prima per un documentario dedicato alle bellezze delle regioni che ospitavano le partite di calcio del campionato del mondo «Italia 90». D’altronde, Lina aveva esordito nel 1963 col folgorante I basilischi girato tra Palazzo San Gervasio in Basilicata, dove aveva radici famigliari, e Minervino Murge, attualmente nel territorio della BAT (la provincia Barletta-Andria-Trani). Dunque la regista dai proverbiali occhiali bianchi sceglie Trani per ambientarvi la Pozzuoli di Sabato, domenica e lunedì, film televisivo tratto dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo. Nel cast figurano Luca De Filippo, compianto figlio di Eduardo, e Sophia Loren, che ricordiamo - elegantissima e affascinante più che mai negli abiti di scena anni Trenta - a passeggio sul lungomare cittadino o riposarsi tra un ciak e l’altro all’ombra della cattedrale bianchissima protesa sull’Adriatico. Nel 1998 è la volta di Cristina Comencini, che a Trani gira una parte del suo Matrimoni, con Diego Abatantuono e Francesca Neri. Oltretutto qui la Neri si lascia fotografare - ed è forse la prima volta - in compagnia del nuovo fidanzato, Claudio Amendola, poi diventato suo marito.

Già, il lungomare di Trani, la villa, la cattedrale, il porto come un abbraccio... Difficile immaginare un luogo al tempo stesso così familiare eppure stupefacente, quasi esotico col suo sentore di Oriente e di Crociate. Uno scenario naturalmente cinematografico. Ricordiamo le puntate in città di Valeria Golino ai tempi di Respiro di Emanuele Crialese (2002, prodotto dal barese Domenico Procacci), ospite del minuscolo ma accurato festival diretto da Beppe Sbrocchi, e di altri divi, fino all’arrivo di Giovanni Veronesi (innamorato della Puglia dove trascorre le vacanze con la sua compagna Valeria Solarino) che nel 2014 realizza a Trani Una donna per amica con la stessa Solarino, Fabio De Luigi e Laetitia Casta.

Certo, il fascino di Trani è cambiato nel corso del tempo... Dall’aria sexy dei Settanta siamo passati a quella un po’ chic e molto culturale dei «Dialoghi» nel castello, concepiti da Rosanna Gaeta e dalle altre animatrici della «Maria del Porto» (nome mutuato da un titolo di Georges Simenon; peccato che la libreria abbia chiuso). Ricordiamo scrittori quali Francesco Biamonti e Alessandro Baricco aggirarsi nelle stradine della città vecchia: candore e stupore. Ma non si può chiudere senza ricordare il ruolo che da trent’anni gioca nel cinema italiano il giornalista e documentarista tranese Fabrizio Corallo: stabilisce contatti («fa rete» si direbbe oggi), promuove la sua città e vi accompagna puntualmente registi e attori per questa o quella iniziativa. E a cena talora nasce il prossimo film...

Articolo pubblicato sull'inserto per i 130 anni della Gazzetta del Mezzogiorno dedicato alla provincia BAT (Barletta, Andria, Trani) il 12 febbraio 2018

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