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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 00:20

violenza brutale

Gioia, 76enne stuprata
da giovane nigeriano

Adescata davanti ad un supermercato da chi si è proposto di portarle la spesa. Non era la prima volta

elemosina

di FRANCO PETRELLI

GIOIA DEL COLLE - Non era la prima volta, da quel che si è appreso, che il giovane si offriva di accompagnarla a casa per portarle le buste della spesa. Lui è un cittadino nigeriano di 26 anni, ospite da tempo di varie comunità di accoglienza sul territorio. Lei una donna di 76 anni. Dinanzi al solito supermercato, a Gioia, dove il giovane sosta in cerca di qualche spicciolo, lui le avrebbe sorriso prendendo dalle mani dell’anziana le buste della spesa. Insieme avrebbero raggiunto l’abitazione della signora, non molto distante dal dismesso ospedale «Paradiso». Qui il nigeriano avrebbe aggredito la donna, l’avrebbe picchiata selvaggiamente quindi stuprata.

La vittima sarebbe riuscita successivamente a chiamare uno dei figli per ricevere aiuto. Ed è attualmente ricoverata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale «Miulli» di Acquaviva dove sarebbe arrivata in stato di choc e in condizioni serie a causa delle lesioni riportate. I carabinieri, che hanno raccolto la denuncia dell’anziana, ritengono di aver individuato l’aggressore: un cittadino nigeriano è stato arrestato. Alla sua identità i militati sarebbero giunti sia grazie alla descrizione fornita dalla vittima sia per le testimonianze raccolte tra i residenti della zona e gli abituali frequentatori del supermercato.

La 76enne venerdì sera avrebbe come di consueto raggiunto il market per fare acquisti. Nell’ampio parcheggio stazionano per sei, sette ore al giorno i pendolari della «monetina», cittadini nordafricani spesso ingaggiati dalle organizzazioni che lucrano dal reclutamento (spesso dallo sfruttamento) della manodopera extracomunitaria. Nella zona intorno al supermercato, particolare importante ai fini investigativi, come d’altronde in tutte le aree intensamente frequentate di Gioia, insistono numerose pattuglie dei carabinieri. Nei controlli quotidiani, i militari tengono d’occhio anche il fenomeno dei questuanti.

Ecco perché risalire all’identità dell’aggressore, sarebbe stato più facile. Il 26enne è stato per qualche tempo residente a Gioia del Colle. Attualmente, secondo fonti investigative, sarebbe ospite del Centro richiedenti asilo di Bari Palese. L’uomo avrebbe come di consueto offerto il suo aiuto alla pensionata prendendole già dinanzi al supermercato le buste della spesa. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, la signora avrebbe accettato ma aperta la porta dell’abitazione sarebbe accaduto l’imprevisto. Violenta l’aggressione, come confermato dagli stessi medici del «Miulli». Secondo le testimonianze raccolte, il cittadino nigeriano sarebbe poi ritornato dinanzi al supermercato.

Dopo i soccorsi e l’aiuto dei figli, la donna ricoverata in ospedale non ha esitato a sporgere denuncia ai carabinieri. Nonostante le condizioni fisiche ed emotive, l’anziana ha fornito una descrizione dettagliata dell’aggressore.

I militari, coordinati dal maresciallo Michele Di Lorenzo, comandante della stazione gioiese, hanno eseguito indagini lampo e sono riusciti a rintracciare e a bloccare il 26enne. Violenza sessuale aggravata e lesioni personali i reati che la magistratura ora gli contesta. Attualmente è recluso nella casa circondariale di Bari, in attesa che il fermo venga convalidato dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale barese.

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