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«Orgoglioso della Prisma Taranto. Affrontarci sarà una sfida per tutti»

«Orgoglioso della Prisma Taranto. Affrontarci sarà una sfida per tutti»

Loeppky lo schiacciatore canadese: «Ho visto l’ottimo lavoro che ha fatto Di Pinto nella scorsa stagione e sinceramente non vedo l’ora di giocare per lui e la squadra»

19 Settembre 2022

Gianluigi De Vito

TARANTO - È il giorno dell’orgoglio. La pallavolo pugliese di massima serie è convocata alle 19 nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città, affinché Taranto scopra volti e maglie della stagione che comincerà in anticipo. Non domenica 2 ottobre, ma nel tardo pomeriggio di sabato primo ottobre: sotto i riflettori di Raisport, al Palasport intitolato a Valentino Mazzola, arriva la Lube Civitanova, fresca del settimo scudetto cucito sulla maglia.

La «prima» da Forche Caudine, negli uomini allenati da Vincenzo Di Pinto ha evidentemente intensificato la voglia di fare bene e subito, per non farsi trovare zoppicanti e in ritardo. Gli allenamenti congiunti disputati hanno dato esito positivo. Dopo una bella prova sia in casa sia a Castellana Grotte la New Mater, formazione di A2 candidata a occupare un posto da protagonista nel secondo campionato nazionale, la Prisma Gioiella ha superato anche l’esame di preparazione con la Rinascita Lagonegro. Al di là del punteggio che lascia il tempo che trova, l’attenzione maggiore era rivolta all’innesto dello schiacciatore canadese di Steinbach, Eric Loeppky, prelevato da Padova, e approdato nella città ionica solo giovedì scorso. Eric, 24 anni compiuti il primo agosto, nazionale canadese, è uno schiacciatore alto 197 centimetri con una capacità di liberare il braccio per colpire in schiacciata a 355 centimetri e di bloccare a 325. Altezze mondiali. È stato tra i primi obiettivi di coach Di Pinto. Che lo ha fatto prelevare da Padova dove era atterrato dopo una stagione a Ravenna. La chiacchierata in inglese serve a orientare la bussola.
Loeppky, lei ha giocato i Mondiali. Con la sua nazionale, il Canada, ha incontrato l’Italia di Fefé De Giorgi nel girone di qualificazione in Slovenia. S’aspettava che gli azzurri sarebbero diventati campioni del mondo e che giudizio ha dell’Italvolley?
«Penso che l’Italia abbia giocato benissimo tutte le partite. La verità è che hanno fatto pochissimi errori. Penso però che la sia un’altra la cosa più importnate ed è che hanno giocato sempre come una squadra unita, come se si conoscessero da tempo. È stato bello guardare l’Italia e lo spettacolo di pallavolo che ha offerto».

Ferdinando De Giorgi, coach di Squinzano, è campione del mondo, e il suo coach in questa stagione, Vincenzo Di Pinto, di Turi ma da anni a Gioia del Colle, è considerato un mago, per i risultati che ha ottenuto in carriera. La Puglia che allena ha nomi ovunque nel mondo, non solo in Italia. Una “scuola” così può fare la differenza? «Beh sì. Quello che posso dire è che sono molto entusiasta di giocare per il mio nuovo allenatore a Taranto. Ho visto l’ottimo lavoro che ha fatto Di Pinto con la squadra nella scorsa stagione e sinceramente non vedo l’ora di giocare per lui. Conosce molto bene il campionato e sarà una grande sfida per tutti affrontare il Taranto».

Sulla carta, la nuova avventura in Superlega comincia in salita. Esordio, il primo ottobre, in casa, sì, ma contro la Lube di Civitanova. C’è da arrossire a leggere solo alcuni nomi: i campioni del mondo Balaso, Anzani, Bottolo, senza dimenticare Zaytsev, il francese Chinenyeze e soprattutto il cubano Yant Herrera, anche loor ai Mondiali di Slovenia e Polonia. Preoccupato?
«La Lube la conosciamo tutti. È una squadra forte ma penso che sarà un’ottimo test, come prima partita, anche per noi. Ma noi potremo giocare liberi di testa e preoccuparci solo di trovare il nostro feeling. Questo match servirà soprattutto a questo».
Sbirciando le prime cinque in calendario a ottobre, dopo la «prima impossibile» contro la Lube, Taranto farà visita al Cisterna Latina (il 9) e al Verona (il 23) e affronterà in casa il Monza (il 16) e il suo ex Padova (il 30). Ritiene che i punti salvezza si facciano subito nell’andata o matureranno nel girone di ritorno? «Io credo che per squadre come la nostra ogni partita sia importante. Certo, so bene che le gare contro Padova e Cisterna- Latina sono importantissime per cui sarà fondamentale fare punti».

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