Roma, 27 gen. (Adnkronos) - La sicurezza dei sistemi, l’accessibilità dei servizi, la digitalizzazione dei processi, l’automazione della guida e la transizione energetica come leve strategiche per lo sviluppo del trasporto pubblico locale. Sono questi i temi al centro del 6° Seminario nazionale su Autobus e Filobus, promosso da Asstra, Anav e Aiit, in programma il 28 e 29 gennaio 2026 presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma. L’appuntamento rappresenta il principale momento di confronto tecnico a livello nazionale sull’evoluzione della mobilità collettiva con autobus e filoviaria, riunendo istituzioni, aziende di trasporto pubblico, industria, mondo della ricerca e associazioni di settore in un dialogo strutturato sulle trasformazioni in atto e sugli scenari di medio-lungo periodo.
Un contesto tecnico-istituzionale di alto profilo che pone al centro il ruolo del trasporto pubblico come infrastruttura strategica per la sostenibilità ambientale, sociale ed economica dei territori. I lavori si apriranno con i saluti istituzionali e con l’intervento dei vertici delle associazioni promotrici, insieme ai rappresentanti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e di Ansfisa, a conferma della centralità del trasporto pubblico locale nelle politiche nazionali di mobilità. La prima giornata sarà dedicata ai temi della sicurezza e dell’accessibilità, affrontati non solo sotto il profilo tecnologico ma anche come elementi fondanti della qualità del servizio pubblico, con contributi che spaziano dalle esperienze delle aziende di trasporto alle soluzioni digitali per l’inclusione, fino agli indirizzi normativi ed energetici legati alla transizione ecologica.
Ampio spazio sarà poi riservato alla digitalizzazione e all’utilizzo dei dati come strumenti decisionali, con un focus sugli sviluppi più recenti dell’intelligenza artificiale applicata al trasporto pubblico locale, dalla pianificazione della domanda in tempo reale ai sistemi di bigliettazione e agli Its evoluti. Un percorso che evidenzia come il Tpl stia progressivamente assumendo il ruolo di piattaforma integrata di servizi, capace di coniugare efficienza operativa, sicurezza e sostenibilità.
La giornata del 28 gennaio proseguirà con una sessione dedicata alla mobilità automatizzata e all’evoluzione dei sistemi Adas nel trasporto pubblico, con particolare attenzione agli scenari applicativi nei sistemi Brt ed eBrt. Attraverso il confronto tra progetti europei, casi di studio italiani ed esperienze internazionali, emergerà una visione concreta e progressiva dell’automazione, intesa come percorso evolutivo a supporto della sicurezza e dell’affidabilità del servizio.
Il secondo giorno di lavori si aprirà con un aggiornamento sulle novità normative nel settore dei sistemi di trasporto ad impianti fissi, per poi approfondire il ruolo del trasporto pubblico locale nello sviluppo sostenibile delle città e dei territori. Dalla transizione elettrica delle flotte agli impatti organizzativi per le aziende, dalle tecnologie di ricarica rapida al confronto tra soluzioni a batteria, filobus e idrogeno per i corridoi Brt urbani, il dibattito metterà in luce la necessità di approcci differenziati e integrati, capaci di rispondere alle specificità dei contesti locali.
Un’ulteriore sessione sarà dedicata ai temi dell’intermodalità e dell’intramodalità, con l’analisi delle soluzioni di mobilità integrata e delle esperienze di integrazione tariffaria e tecnologica, mentre la parte conclusiva dei lavori affronterà il tema dello sviluppo infrastrutturale per gli autobus a basso impatto ambientale. Depositi, reti energetiche, pianificazione urbana e modelli di collaborazione tra aziende di trasporto, industria ed enti locali saranno al centro di un confronto che evidenzia come la transizione ecologica del Tpl passi necessariamente dalla realizzazione di infrastrutture adeguate e coerenti. Un evento che si conferma come punto di riferimento per il settore, capace di offrire una visione completa e aggiornata dello stato dell’arte del trasporto pubblico su gomma e filoviario, valorizzando il ruolo delle aziende associate Asstra, Anav e Aiit nel tradurre gli indirizzi di policy e gli investimenti pubblici in servizi concreti per le città e per le persone.
















