Palazzo di Città si prepara a rifarsi il look in vista dei Giochi del Mediterraneo.
La giunta comunale, infatti, nei giorni scorsi, ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) per l’importante intervento di ripristino dei prospetti esterni, ovvero delle facciate, dello storico edificio di piazza Municipio.
L’operazione rientra nella strategia di valorizzazione urbana legata alla 20ma edizione dei Giochi. Per la cronaca, l’intervento che interessa la sede del Comune di Taranto è stato classificato tra le cosiddette opere di contesto, ovvero tra quelle infrastrutture destinate a rafforzare l’immagine e il decoro della città, in occasione della manifestazione sportiva internazionale, così come previsto dal protocollo d’intesa siglato nel giugno 2025 tra l’Amministrazione comunale del capoluogo ionico e il commissario straordinario governativo per l’attuazione delle opere previste per i Giochi del Mediterraneo, Massimo Ferrarese.
Sotto il profilo tecnico, il Dip si articola in relazioni illustrative, rilievi fotografici e pone le basi per i successivi livelli di progettazione previsti dal codice dei contratti pubblici. L’impegno economico complessivo, stimato per restituire splendore alle facciate del Municipio, ammonta a 986mila euro. Questa cifra include un importo a base di gara per i lavori pari a 685mila euro, oltre a 200mila euro destinati alle spese tecniche per analisi, rilievi e progettazione, e a circa 78mila euro per imprevisti e accantonamenti.
La delibera di giunta, infine, specifica che il provvedimento adottato non comporta un immediato impegno di spesa per il Municipio, visto che la documentazione è stata già trasmessa al commissario straordinario affinché proceda alle fasi di affidamento e realizzazione dei lavori.
Non ci sono solo facciate di Palazzo di Città, in realtà. La struttura commissariale guidata da Ferrarese, infatti, potrebbe intervenire anche per rifare le strade che conducono agli impianti sportivi, ma anche quelle interessate dalla gara di “ciclismo su strada” prevista per il prossimo 22 agosto. Il tutto, almeno secondo la stima fatta dai tecnici comunali, per 3,8 milioni di euro.
Naturalmente, se i Giochi venissero rinviati a causa della guerra in Medio Oriente, anche questi interventi secondari slitterebbero.
















